TECNOLOGIE, INNOVAZIONE, INTEGRAZIONE, CRESCITA !

Giorgio Fatarella
Nov 4 · 3 min read

Quando i dati vengo messi in primo piano ne divengono indicatori di andamento, tendenza, e soddisfazione clienti, ma soprattutto portano

nuovo valore in azienda e possono consentire all’organizzazione di diventare più efficiente o cambiare.

Oggi aziende ed individui sono immersi in un ecosistema digitale interconnesso, in cui vengono generate enormi quantità di dati eterogenei, dispersi su numerosi software presenti nelle varie funzioni aziendali.

Non in tutti i contesti del settore privato e pubblico è stato fatto però questo necessario passaggio che comporta il ripensamento dei processi e l’adozione di nuovi strumenti hardware e software interconnessi e che si parlano fra di loro.

👉 Quando si parla di digital transformation si avvia un cambiamento che innesca nuovi processi creativi e di innovazione.

In questo contesto sono appunto i nuovi processi e la condivisione dei dati a dover guidare la trasformazione digitale; trasformazione che, non implica necessariamente solo la smaterializzazione dei documenti, ma porta da una parte ad una visione integrata delle attività e delle divisioni aziendali, plasmando ogni aspetto in un’unica pipeline che comunica sullo stesso piano, quello della informazione e della condivisione dei dati e favorisce un approccio olistico ad ogni funzione, sia verso i fornitori, che verso i clienti, che verso la rete commerciale, e dall’altra alla adozione di strumenti interconnessi, integrabili ed integrati che permettono l’uso concreto dei dati nascenti e residenti in ogni funzione aziendale.

La dematerializzazione dei documenti che da cartacei diventano elettronici, le transazioni e le stesse fatture, acquisite all’interno dell’ERP e sistemi di document management, assieme ai dati reperibili all’esterno (clienti o fornitori), o dalle attività di marketing e della rete di vendita, costituiscono un’enorme quantità di dati che si sta accumulando.

Dati che devono essere recepiti, elaborati, analizzati e interpretati per essere utilizzati.Diverse sono le tipologie di analisi che possono essere svolte e portano ad un diverso livello di conoscenza: Descriptive e Predictive, e Automated Analytics.

La prima ha la finalità di fotografare la situazione attuale e pregressa, così da visualizzare precisi indicatori di prestazione, potendo così modificare l’approccio sui problemi futuri partendo dall’esperienza del passato.

La seconda consente di indagare sulle prospettive e i trend, prestandosi nelle diverse aree aziendali. Ad es. è utile per la divisione marketing prevedere il comportamento dei consumatori/clienti e fornire indicazioni alla divisione sales, così da incrementare i risultati di vendita.

La terza è orientata alle nuove metodologie di machine learning.

Le tecnologie digitali comunque, rappresentano una nuova opportunità di ottimizzazione dei processi e apertura di nuovi business. Spesso però non si integrano nelle consolidate filiere aziendali. Le aziende devono pertanto impegnarsi a ridefinire nuovamente il processo in un’ottica di digitalizzazione, con strumenti integrati e interconnessi.

Giorgio

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Giorgio Fatarella

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Consulente CDO | Digital Marketing Blockchain & IOT | Web Automation | www.fatarella.me

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