RACCONTI SCRITTI SULL’ORLO DI UN BUCO NERO

Nature Set Point

Un precipizio poi il mare, il mare poi una scogliera. Si può giocare a tennis così male?…

Jung and Yang

Usciva da una chiesa per entrare in un’altra. Senza interruzione, drogato d’archetipi religiosi, si spostava senza emozioni da un altare all’altro. Roma era per lui come chiunque passi di casino in casino a Las Vegas. La speranza già persa al primo tiro di dado o alla prima ostia…

Golf Pride

Da qualunque parte volgevi lo sguardo nella piazza non vedevi che uomini ambiziosi. Alcune donne certo più ambiziose ancora. Ed una sola enorme buca. Forse la più ambiziosa di tutti.

No Darwin No Sex

Come si era sentito il primo uomo sulla Terra quando una brezza marina satura di sale gli soffiava sulla schiena dopo aver assaggiato una nespola schiudersi in bocca e sussultato al suono delle rocce che si tuffano in mare? Io credo che non discendiamo di certo da lui. Quell’uomo sarebbe morto ancor prima di assaggiare qualunque frutto del peccato.

This Immortal Coil

Davvero una volta esisteva la morte?

Si.

E come mai a nessuno di noi è venuta in mente di desiderarla?

Darwin God Sex

Dio è una scimmia infine…

Warhol Modality

Sono stato famoso per 15 minuti. Mi hanno appeso all’orologio della piazza…

Hero Novel

Non avevo che il mio sangue per scrivere qualcosa sul muro bianco davanti a me. Le dita, sgangherata penna, e quello che più ci preoccupa che un giorno arriverà, e quel giorno è arrivato, proprio adesso col sangue che raggruma, “ il vuoto dello scrittore”, anni di lettere che si frullano nella mente, paradigmi che slittano tra semantiche volute e palleggi fra emisferi di aggettivi e modi di dire e ora adesso nell’ora più importante che ad uno scrittore agonizzante è concesso, il bianco del muro rimane immutato. Mi sforzo di rimanere in vita un ultimo momento, mi sforzo di spremere le cervella, mi sforzo nel farmi coraggio e mi dico “ guarda che sei un prigioniero del cazzo, non uno scrittore di merda, coglione, scrivi su quel pezzo di muro la posizione e il nome in codice e muori da eroe figlio di puttana!”

Rakam

Ho tessuto una maglia fatta di bugie, inganni e falsità perché s’intonasse con il suo pantalone di lino crudo comprato per soli 2 euri al mercato. Se esiste una teoria del complotto esiste anche una teoria del filato a mano.

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