I miei occhi sul mondo
Avrei potuto parlarti
e dirti quello che penso
ma sai ho avuto tanto da fare
tipo sognare un posto in cui vivere
tipo sognare è un posto in cui vivere
un cielo in cui nuotare, denso.
Lasciami pensare
ché ho sempre poco tempo per farlo
ho sempre poco ossigeno
e fatico a sentirmi libero
ma è la fatica a renderti libero
come sudore su statue di marmo.
Adesso cambio veloce
i miei occhi sul mondo esterno
ché il verde è via via meno intenso,
imparerò ad osservare meglio
imparerò che osservare è meglio
come la neve da casa d’inverno.
Dimmi quello che vuoi
io voglio e forse saprò ascoltarti
sai ho avuto modo di imparare
contando le pause tra le parole
contando ancora sulle tue parole
numeri cuciti a lettere da sarti.