L’inverno
Per chi è nato in silenzio
ed in silenzio vive
per chi avrebbe anche da dire
ma non ne ha il coraggio
e stringe forte al petto
un litro di poesie,
l’inverno inizia a maggio
per non finire mai.
Le lettere ormai spezzate
lasciate lì in sospeso
come un caffè o una scelta
come una mezza idea,
sono rimaste a lungo
nascoste e sole al freddo
come in una trincea
gelate dall’interno.
Per chi è nato correndo
e ora correndo vive
per chi non può fermarsi più
neanche per prender fiato
ed ha mandato giù
un chilo di solitudine,
l’inverno è già iniziato
e forse non finirà.
Gli uomini solitari
che resistono al tempo
come una buona idea
come un ricordo o un sogno,
fanno tesoro ancora
delle ore con se stessi
come chi crea ogni giorno
la propria libertà.