GENTILEZZA PER TUTTI… ANCHE PER IL MURO!

Messaggeri di gentilezza e Certificati di gentilezza: una Campagna per diffondere le regole per un buon uso del Muro della gentilezza di Roma.

Chiunque pensi che il Muro della gentilezza sia delle persone che lo hanno ideato e realizzato è in errore. Questo bellissimo muro appartiene a tutti.

Siamo di fronte non solo ad un’ idea nuova di collaborazione e solidarietà ma anche a un luogo reale che non esisteva e ora c’è.
Abbiamo bisogno di pazienza, collaborazione, fiducia ed entusiasmo.

Un cesto rotto, una busta della spazzatura abbandonata tra i vestiti sono messaggi inequivocabili: qualcuno non rispetta l’idea del muro della gentilezza.

Gli addetti dell’AMA se ne stanno occupando quotidianamente ma lo fanno perché sono cittadini e credono in questa idea. Gli artisti PAT sono già tornati più volte a controllare i cesti e anche gli Scout di zona.
Abbiamo bisogno di una mano da parte di tutti. Chi ci scrive per dirci che non funziona o qualcosa non va può intervenire e fare qualcosa. Chi ne ha la possibilità (o perché abita in zona o semplicemente perché vuole partecipare) può fermarsi ed intervenire.

Come? Innanzitutto leggendo e diffondendo le poche regole per un buon uso del Muro della gentilezza.
Le sintetizzo:

  1. PORTARE UN INDUMENTO ALLA VOLTA
  2. PORTARE UNA GRUCCIA E UNA CUSTODIA DI PLASTICA.
    METTERE IL VESTITO SUL MURO.
  3. I CAPI IN PIU’ VENGONO RITIRATI REGOLARMENTE DAGLI SCOUT & DAGLI ADDETTI DELL’AMA E DA STUDENTI VOLONTARI E MESSI IN UN MAGAZZINO PER NON ACCUMULARE TROPPI VESTITI SUL MURO.
  4. SCARPE E ALTRI PICCOLI OGGETTI VANNO LASCIATI NEI CONTENITORI SEMPRE IN BUSTE.
  5. I CONTENITORI SUL MURO NON SONO SECCHI DELLA SPAZZATURA.
Vi annuncio che ci sarà una campagna di sensibilizzazione nelle scuole di zona da parte dei MESSAGGERI DELLA GENTILEZZA e certificati di gentilezza per chi offrirà il suo aiuto.
Grazie!