PAROLE, PAROLE, PAROLE.

Le parole sono importanti. Lo sappiamo. E quando le scriviamo sul web lo sono ancora di più. Perché restano a futura memoria. A volte le usiamo con leggerezza e impulsività, come se fossimo al bar, ma purtroppo non svaniscono nell’aria. Col digitale è come se fossero scolpite nella pietra: non si cancellano.

E sebbene non abbiano la forza, l’autorevolezza, di una cosa scritta su un libro o su un giornale, hanno una viralità infinitamente maggiore, visto che basta un clic per condividerle con tutti. Insomma, è come se parlassimo in un bar, ma in un bar che è grande come il mondo dove il passaparola è istantaneo e globale.

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