Ansia da Stress Test?
A fine luglio sono usciti i risultati degli stress test sui bilanci delle principali banche europee.
La prima impressione, condivisa da molti esperti del settore finanziario, è che siano troppo vicini a scenari quasi inverosimili. L’Italia, infatti, si è subito fatta portavoce per proporre di rivedere le regolamentazioni che stanno alla base di questi test.
Qualora arrivino momenti tanto negativi, quanto quelli immaginati negli stress test, può accadere che venga ristretto il credito e le aziende chiudano a causa di una congiuntura tanto negativa. È chiaro, altresì, che le regole imposte dalla BCE costringeranno a tante fusioni bancarie con la conseguente e purtroppo inevitabile perdita di posti di lavoro.
Concedetemi, ora, di aggiungere una riflessione personale.
Se esistesse uno stress test anche per il lavoro dei professionisti — di tutti i settori — con momenti periodici di valutazione, probabilmente avremmo maggiori stimoli a dare il massimo e, più in generale, a metterci in gioco. Forse quello che immagino è un mondo ideale e difficilmente raggiungibile, ma penso che solo un sistema realmente meritocratico, grazie alla sua efficienza e forza, sia in grado, alla fine, di aiutare anche gli ultimi.
E se il nuovo scenario sarà quello di grandissimi istituti bancari che diventano delle banche centrali, super controllate e in grado di difendere il tessuto economico, perché non appoggiare un tale cambiamento?