Sarebbe bello. Cercati in giro la storia di Hunter Moore, inventore di Is Anyone Up?
È la storia di uno che ha come missione la rovina di ogni donna che gli capitava a tiro. Per tutte le vite che ha rovinato, Hunter Moore ha preso due anni e sei mesi, e solo a valle di ripetuti episodi. Quanto scommetti che quando esce ricomincia? Puoi biasimare quella che lo ha pugnalato con una penna? Sicuramente farsi giustizia da soli non è giusto. Ma quando scopri che nessuno ha intenzione di mettere dei paletti seri, allora cominci a pensare che forse pugnalare lo stronzo con una penna se non altro ti dà soddisfazione.
In maniera molto simile: Brock Turner ha stuprato una ragazza, ha preso sei mesi, ne ha scontati tre. È libero.
Bill Cosby è accusato da più di cinquanta donne di averle stuprate, e solo uno di questi casi è arrivato a processo perché il reato non era ancora prescritto.
Negli Stati Uniti non si processa il sessismo, magari, ma se ne parla, di sessismo: qui in Italia è tabù anche solo farlo notare, ci si attira ostilità, si finisce per essere paragonate a bambole gonfiabili, per fare un esempio abbastanza recente e rilevante. È giusto perseguire i criminali ed è giusto non cercare mai scuse, non dire mai che una donna “se l’è cercata”. Ma una conversazione seria sul perché questo tipo di crimine colpisca a larga maggioranza le donne dovremo pur farla.