Cronache dal 4 Marcio — 24esimo Bollettino Settimanale
Anno domini 18 d.C (dopo Craxi): a distanza di ventiquattro settimane dalle elezioni del 4 Marcio c’è chi nonostante l’inizio di quest’autunno caldo è ottimista.
È ottimista Luigi Di Maio che parlando della manovra del Governo ha dichiarato: “Tra un anno milioni di italiani saranno più felici”, quelli all’estero.
È ottimista Matteo Salvini che aprendo in diretta la busta contenente la notifica della sua accusa per sequestro di persona dei migranti della Diciotti ha tirato un sospiro di sollievo: “Meno male! Temevo si fossero accorti del sequestro di Conte”.
È ottimista Martina, che ieri è entrato euforico nella direzione Pd annunciando trionfale: “Ho convinto Zia Gisella: il 30 settembre non saremo in quattro, ma in cinque!”
È ottimista Giancarlo Giorgetti che dopo aver saputo della decisione del riesame di confermare la confisca dei 49 milioni alla Lega ha dichiarato: “Finalmente chiudiamo sta Lega e possiamo fondare un partito serio”.
Ma non è ottimista Silvio Berlusconi che si è confidato con i suoi:
“Questa deriva contro i giudici di Salvini mi preoccupa”
“Ma Silvio lo facevi pure tu”
“Sì, ma io lo facevo per scopare”.
Film della settimana: Balto. Un cane porta a termine un’eroica missione portando in una città dell’Alaska i medicinali per contrastare un’epidemia di difterite e in suo onore viene eretta una statua su cui a distanza di anni appare una scritta: “Sono stata da mio cugino che si era ammalato di difterite per ammalarmi anch’io, ma l’ho trovato guarito. Maledetto Balto! Tu e il tuo amico Burioni avete vinto una battaglia, ma non la guerra!”