Formazione per giornalisti

Ordine dei giornalisti della Toscana in collaborazione con Università di Pisa

Bentrovati su questa mia piattaforma,

chi mi segue sa che gestisco e coordino — insieme con il prof. Adriano Fabris, docente ordinario di filosofia morale dell’Ateneo pisano — i corsi per la Formazione Professionale Continua (FPC) dei giornalisti presso l’Università di Pisa, per conto dell’Ordine dei giornalisti della Toscana. L’Università di Pisa è stata infatti accreditata e selezionata come “ente formatore” da parte dell’Ordine nazionale dei giornalisti ed è in grado dunque di rispondere alla necessità della formazione continua. In cosa consiste?

A partire da Gennaio 2014 è scattato l’obbligo della formazione per TUTTI i giornalisti, professionisti e pubblicisti, in attività e iscritti all’Albo. I giornalisti devono pertanto ottenere 60 crediti formativi (in tre anni e con un minimo di 15 crediti all’anno) di cui almeno 15 di sola deontologia. Sono obbligati a fare formazione anche i giornalisti in pensione che a vario titolo continuano a svolgere attività documentata, mentre sono esonerati i giornalisti pensionati che NON svolgono attività o che lo fanno in maniera sporadica.

Il periodo di formazione professionale continua è triennale. Il primo triennio decorre da gennaio 2014. L’anno formativo parte dal 1° gennaio e termina il 31 dicembre. Per avere maggiori informazioni in merito potete consultare la sezione FAQ presente sul sito dell’Odg toscano.

Pisa, lungarno

2016: siamo entrati nel terzo anno di formazione professionale obbligatoria per i ‪giornalisti‬. In queste edizioni abbiamo lavorato per darvi un’offerta formativa varia, articolata, e sempre aggiornata. Nei nostri corsi abbiamo esplorato e approfondito temi legati a vari settori del giornalismo: dalla cronaca giudiziaria, alla comunicazione culturale, dal fotogiornalismo ai temi etici e deontologici, dal giornalismo politico e sportivo alla comunicazione ambientale, dal giornalismo economico al mondo degli uffici stampa. Abbiamo voluto poi spiegare come è cambiato il panorama dell’informazione attraverso laboratori dedicati al web e alle nuove tecnologie per darvi strumenti aggiornati e utili sul giornalismo digitale‬.

© Massimo Sestini: foto vincitrice del World press photo 2015 #FormazioneGiornalisti, Pisa
Sestini, #FormazioneGiornalisti Pisa
Prof. Arturo Marzano e Lucia Goracci per #FormazioneGiornalisti, Pisa
#FormazioneGiornalisti, Pisa

Sono stati nostri relatori esponenti e modelli di giornalismo internazionale: l’ex direttore de L’Espresso Bruno MANFELLOTTO, l’inviata RaiNews24 Lucia GORACCI, il foto giornalista Massimo SESTINI, vincitore del world press photo 2015, il vice responsabile innovazione e sviluppo del Gruppo ‪‎Espresso‬ Mario TEDESCHINI LALLI, il giornalista Gianni RIOTTA, lo scrittore Fabio GENOVESI.

Prof. Adriano Fabris e Fabio Genovesi, IMT Lucca per #FormazioneGiornalisti
Seminario sul giornalismo sportivo con prof. Adriano Fabris e Fabio Genovesi
IMT — Scuola Alti Studi Lucca: Gianni Riotta, giornalista, Vincenzo Tedesco, Direttore Amministrativo IMT, Adriano Fabris, professore filosofia morale presso l’Università di Pisa per #FormazioneGiornalisti
IMT, Scuola Alti Studi di Lucca
IMT, Scuola Alti Studi di Lucca

I corsi di aggiornamento vengono svolti con il sostegno organizzativo del Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere dell’Università di Pisa e con il contributo economico della Fondazione A.R.E.A. Si tengono nell’arco di una mattina e hanno un taglio seminariale: oltre alla formazione teorica viene dato ampio spazio al confronto e al dibattito in aula. Per quanto riguarda l’aspetto didattico i seminari offrono un inquadramento teorico, di pertinenza del docente, e si caratterizzano per un taglio pratico basato sull’esperienza del giornalista che entra nel merito delle metodologie e degli strumenti del suo lavoro. L’obiettivo dei nostri seminari, dunque, è duplice: da un lato si punta a rafforzare la competenza tecnica del giornalista; dall’altro viene offerto un momento di confronto e di approfondimento condiviso sui temi della professione.

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