Liste, classifiche & “Best of” per il 2015

Avvertenze: di seguito un’accozzaglia di link a post ed articoli che hanno in comune forse solo il tag “best of 2015”, elencati senza alcun criterio, accompagnati a volte da un personale commento di nessuna utilità per chi legge.

Non sono bravo a fare classifiche, non sono bravo a mettere i numeretti davanti a nomi, fatti e prodotti, nonostante tutto le classifiche e le liste mi piacciono, non perché mettano ordine ma semplicemente perché mi aiutano a ricordare e tenere traccia delle cose per cui provo interesse. Di seguito una collezione, disordinata, in perenne aggiornamento, di liste altrui, su argomenti vari, delle quali cercherò di fare tesoro, spulciare ed approfondire nei giorni futuri.

Musica

Best of Best of 2015 — Medium @eins ha raccolto parecchie, ma tante tante, classifiche. La lista è in perenne “Work in progress” quindi anche molto completa.

Dalla somma di tutte le classifiche pare che i vincitori assoluti del 2015 siano Kendrick Lamar e Jamie xx, fatto che condivido in pieno anche se il primo è molto distante dalle mie preferenze è indiscutibile la sua immensa bravura. Sul perché proprio Kendrick Lamar: Kendrick Lamar non è rap, è letteratura — Linkiesta.it e consiglio di dare anche qui: Traduzione: Kendrick Lamar — To Pimp a Butterfly — Traduco Canzoni.

Cosa dice Spotify sul mio conto

5801 Canzoni Diverse, escluso i loop :), tanto!

Grazie a Year In Music di Spotify ho qualche dato, abbastanza accurato, che mi riguarda, riporto in seguito:

Classifica personale degli album.

al numero uno l’ascolto condiviso di Jovanotti con tutta la famiglia, mia moglie e mio figlio di 5 anni, diciamo che è il nostro album preferito. Ieri abbiamo anche avuto modo di suggellare il tutto con il concerto al Palalottomatica. Fantastico, Lorenzo al momento offre il miglio spettacolo musicale (italiano) al quale è possibile assistere.

Dal numero due in poi la vera classifica personale, quindi: In Colour — Jamie XX, Alabama Shakes — Sound & Color, Toro Y Moi — What For?

In Colour — Jamie XX, Alabama Shakes — Sound & Color, Toro Y Moi — What For?
Il brano che ho ascoltato di più.

Gosh, come recita anche l’immagine, anche 18 volte al giorno. Cosa c’è da dire quando si resta folgorati?

Come nota finale, Spotify, ci tiene a segnalarmi che:

Time Zone — World Destruction (1984)

Il brano del 1984fa parte di un side project di Afrika Bambaataa, feat. John Lydon & Bill Laswell finito nelle mie classifiche per il fatto di essere la canzone di chiusura di Mr. Robot una delle serie che ho amato di più nel 2015 insieme alla sua bellissima colonna sonora.


Basta con la musica, passiamo ad altro:

da Brand New: The Best and Worst Identities of 2015:

nel solito ordine sparso altra roba su libri, grafica e articoli vari

In generale su medium tante liste, classifiche e “best of 2015” vengono raccolte qui: https://medium.com/tag/best-of-2015

Da Leganerd:


Work in progress… (e per il momento: Buon anno!)