Lettera a un ostaggio (bisogna dare un senso alla vita degli uomini) — Antoine de Saint-Exupéry

Sono arrivata a questo libro perché ho espressamente cercato attraverso le parole “dare un senso alla vita”.
Non mi aspettavo di certo un risultato netto, né tanto meno che spuntasse un libro di Antoine de Saint-Exupéry. Per me lui era l’autore solo del Piccolo principe.
Ne ho scoperto invece la profonda umanità, la notevole capacità di dire cose importanti in maniera semplice. Nel Piccolo principe pensavo fossero i buoni sentimenti di una storia tutto sommato di fantasia. Invece in quel libro e in questo c’è l’Antoine che non avevo colto, quello che in maniera serena ti parla di cose immense con una tale capacità, da lasciarti la sensazione che fossero piccole e semplici.
Un libricino piccolo solo nel formato, grande nei contenuti.
E rimane nel cuore una delle sue frasi “Non c’è che un problema, uno solo, in tutto il mondo: restituire agli uomini un significato spirituale”.
Ecco, tutto qui, semplice.
Invece si complica tutto perché a spirituale ognuno da un significato diverso, quasi sempre religioso, ma lo spirito esula dalla religione, esula da qualsiasi cosa, è quell’indefinibile ics che ti rende unico e allo stesso tempo indiviso da chiunque altro, è quel qualcosa che solo può davvero dare un senso alla vita. La mia dannazione è non capire cosa sia, come sia, perché io ne faccia parte, dove sia.
Sono arrivata a questo libro perché da sempre, e di nuovo fortemente in questa fase della mia esistenza, sto cercando un senso, ne ho un bisogno estremo. Senso degli avvenimenti, senso delle mie giornate, senso dei gesti, delle parole, senso di ogni cosa.
Se da quando ho imparato a leggere annovero gli scrittori fra i miei migliori amici, è perché loro hanno la profondità di cui ho bisogno, spesso anche la leggerezza, e con Antoine de Saint-Exupéry ho trovato entrambe.
Persone come lui ridanno speranza, perché mi fanno pensare che ce ne devono essere tanti altri così, diversi da lui, unici, con un’individualità separata, ma capaci di risollevare, motivare, capaci di, in due sole parole, ridare speranza.
