Scompartimento per lettori e taciturni — Grazia Cherchi

Un libro assolutamente da leggere, sia per la ricchezza del materiale raccolto, sia per l’attualità. Nonostante si tratti di articoli scritti da Grazia Cherchi negli anni ’80 e 90, molto spesso ho dovuto far riferimento alla data riportata per capire che si parlava di un periodo diverso. Nel senso che tante cose, a livello politico e letterario, non paiono proprio mutate.
Molto interessante non solo la sezione che raccoglie gli articoli apparsi nel corso del tempo su quotidiani e mensili (l’Unità, Espresso, Panorama, Linea d’Ombra) ma anche la parte delle interviste.
Sono arrivata a questo libro perché da un anno circa ho scoperto un autore noir italiano che ho subito amato, Massimo Carlotto, e leggendo del suo esordio mi ero imbattuta nel nome di Grazia Cherchi, che lo scoprì con la pubblicazione de Il fuggiasco. Incuriosita sono andata a cercare del materiale su di lei, e questo libro mi ha subito attratta per il titolo.
E’ stata una lettura molto interessante, mi sono annotata parecchi autori che non conosco e molte opere da leggere. Non so se poi riuscirò a leggerli tutti, ma intanto è stato un ricco bottino
