STEM | La lettera di Jared Maulin sulle differenze di genere

Qualche tempo fa è diventata virale la lettera scritta da Jared Mauldin, studente di ingegneria meccanica alla Eastern Washington University, al giornale degli studenti, intitolata “STEM”.

Tra le altre cose, scrive ai suoi compagni di corso: “Non ho mai incontrato nessuno che mi scoraggiasse dal fare studi scientifici, che mi dicesse che il mio aspetto era più importante del mio cervello, non ho mai subito commenti sessisti dai professori. Per cui, non siamo uguali: le ragazze che studiano con noi sono molto più brave perché affrontano e superano tutti questi ostacoli”.

Quando Jared Mauldin ha visto il trattamento che veniva riservato alle sue compagne di corso ha capito che in campo scientifico un uomo e una donna non sempre sono uguali. Dopo essere stata pubblicata, la lettera di Mauldin è stata condivisa su Twitter e ha ricevuto migliaia di like su Facebbok.

“Non ho detto nulla che non fosse già stato ripetuto migliaia di volte. La differenza è che io sono un uomo, e queste cose vengono spesso dette da donne” ha detto.

Nel 2012, le donne impiegate nella tecnologia erano solo il 25% del totale. E benché ci siano eccezioni luminose, come quella di Stanford che circa un anno fa ha fatto sapere orgogliosa che “Informatica è per la prima volta la materia più popolare fra le ragazze” (l’articolo è qui), in generale sono sempre troppo poche quelle che scelgono un percorso di studi scientifico.

Bisogna dunque investire sulle bambine, permettendo loro di avvicinarsi al mondo della scienza, tecnologia, matematica e ingegneria senza il senso di paura e ansietà, che ha caratterizzato le generazioni attuali e senza la “innaturale” disparità di genere.

@grocco4