Senza titolo 2

Quando la pioggia ticchetta fino a farmi impazzire
e lo stomaco si chiude fino a mangiarsi
restiamo in balia di quel fulmine
che abbaglia e rigetta nel buio
tutto ciò che credevamo di amare.

Ho guidato tutta la notte oggi
non ho mai frenato
la gente mi guardava come fossi pazzo
qualcuno ha gettato le sue reti
ma non è servito a nulla
tengo l’auto salda in strada
il fango è collante per i miei copertoni.

Acqua salata che mi sfiora le labbra
martello pneumatico che pompa nella testa
pugno alla bocca dello stomaco
sono così stanco di pensare.

Ho nuotato fino ad andare giu
non ho più preso fiato
la gente mi guardava come fossi pazzo
qualcuno si è buttato
ma non è servito a nulla
respiro rabbia e vado avanti
l’onda mi allevia le ferite.

Acqua salata che mi sfiora le labbra
martello pneumatico che pompa in testa
pugno nella bocca dello stomaco
sono così stanco di pensare.

Ho gridato così forte da toccare il cielo
mi sono distrutto la gola
la gente mi guardava come fossi pazzo
qualcuno mi ha fatto cenno di zittirmi
ma non è servito a nulla
fisso più in alto di tutto
la pioggia mi accieca.

Acqua salata che mi sfiora le labbra
martello pneumatico che pompa in testa
pugno nella bocca dello stomaco
sono così stanco di pensare
sono così stanco di pensare
sono così stanco di pensare

(Guido Arata)

Like what you read? Give Guido Arata a round of applause.

From a quick cheer to a standing ovation, clap to show how much you enjoyed this story.