Finanziare lo sviluppo dell’azienda: strumenti alternativi al canale bancario — L’Invoice Trading

L’invoice trading è l’operazione di cessione di fatture commerciali a fronte di denaro immediatamente disponibile effettuata attraverso piattaforme online, senza l’intermediazione di un istituto di credito.
Tale strumento rientra tra le innovative tipologie di finanziamento a cui è possibile fare ricorso utilizzando piattaforme online dedicate, ma, differentemente dagli strumenti presentati nelle scorse settimane (P2P lending ed equity crowdfunding), non è un’attività che coinvolge un pubblico indistinto di finanziatori, ma esclusivamente investitori professionali.
L’invoice trading si colloca come un’alternativa alle operazioni di anticipo fatture e factoring tradizionalmente offerte dagli istituti di credito, presentando i vantaggi tipici dell’approccio “digitale”. Attraverso le piattaforme di invoice trading è possibile cedere le proprie fatture ad un pubblico di investitori professionali, smobilizzando velocemente parte del proprio capitale circolante. La cessione sarà notificata al debitore e può essere effettuata laddove i contratti tra le parti esplicitamente non la vietino.
In Italia sono attivi 5 portali di invoice trading a cui è possibile rivolgersi per cedere le proprie fatture commerciali, i quali, dalla loro recente nascita (2016) hanno erogato fondi per complessivi 90 milioni di Euro.
Seppur con alcune caratteristiche peculiari di ciascun operatore è possibile delineare delle modalità operative comuni a tutti i portali; nello specifico, per effettuare un’operazione di cessione, l’azienda deve registrarsi e inviare le fatture commerciali che intende cedere alla piattaforma di invoice trading. Quest’ultima seleziona le fatture proposte in base al merito creditizio del debitore e alle caratteristiche della società cedente e, qualora l’analisi abbia un esito positivo, propone l’acquisto del credito ai potenziali investitori attivi all’interno della piattaforma. Al momento dell’acquisto della fattura, il cedente si vedrà riconosciuto un acconto dell’importo totale (tra l’80% e il 90%), mentre il saldo sarà versato alla riscossione totale della fattura, al netto dei costi applicati per l’operazione.
Giuridicamente la cessione di crediti può essere effettuata in due modalità:
• Pro-soluto, in questo caso il soggetto cedente non garantisce al cessionario la solvibilità del debitore e il rischio di insolvenza è trasferito insieme al credito;
• Pro-solvendo, il cedente garantisce al cessionario la riscossione del debito rispondendo dell’eventuale insolvenza del debitore.
La pluralità di piattaforme ad oggi attive offre alle aziende cedenti la possibilità di scegliere l’una o l’altra soluzione. Con riferimento alla tipologia di fatture oggetto della cessione sono escluse: i) le fatture emesse a soggetti diversi dalle società di capitale; ii) le fatture emesse alla Pubblica Amministrazione; iii) le fatture scadute e/o oggetto di contestazione; iv) le fatture emesse a clienti esteri. Con riferimento al debitore, in base alle specifiche politiche di risk management adottate dalla piattaforma, sono richieste soglie dimensionali minime dell’azienda (da Euro 500 mila), nonché un importo minimo delle fatture da anticipare per singola operazione (tipicamente Euro 5 mila).
Le società che maggiormente fanno ricorso allo strumento in oggetto sono PMI che hanno la necessità di trovare canali alternativi a quello bancario. I vantaggi del ricorso all’invoice trading rispetto ai tradizionali canali sono: i) la rapidità di risposta e di esecuzione dell’operazione; ii) l’assenza di commissioni di istruttoria e di disponibilità del fido; iii) la valutazione del merito creditizio effettuata sul debitore/cliente (nel caso di pro-soluto); iv) il miglioramento del bilancio di esercizio (nel caso di pro-soluto, l’azienda sostituisce crediti con disponibilità liquide); v) l’assenza di qualsiasi impatto di tali operazioni sulla posizione dell’azienda in centrale dei rischi.
Per qualsiasi richiesta di informazione e di approfondimento: info@e-gva.it
