Creare arte con l’intelligenza artificiale

Hoken Tech — Creare arte con l’intelligenza artificiale

Benvenuti ad #HokenTech

Grazie agli sviluppi della #tecnologia e soprattutto dell’#informatica, questo settore continua inesorabilmente ad evolversi e migliorare con il passare del tempo, permettendo non solo alla stessa di creare nuove opportunità ma anche di avvicinare più persone a strumenti complessi, abbattendo le barriere di entrata per operare con le stesse.

Pensiamo ad esempio a quanto avvenuto con i #computer, dove in passato erano macchinari che necessitavano di intere stanze e che per il loro costo, erano ad esclusivo appannaggio delle grandi aziende, e dopo diversi anni, nell’arco di qualche decennio, ecco che ognuno di noi, compreso i nostri figli, hanno un computer, e che addirittura tutta quella tecnologia la troviamo nei nostri tablet e smartphone.

Allo stesso modo pensiamo agli strumenti avanzati di elaborazione dati tramite l’implementazione di intelligenze artificiali che aiutano e risolvono problemi complessi con algoritmi appositamente creati, ma di difficile utilizzo per chi non è addetto ai lavori.

Ma anche in questo settore le cose gradualmente stanno cambiando in quanto con il rilascio di programmi e servizi che permettono di fatto a chiunque di sfruttare questi complessi algoritmi, ha portato ad un utilizzo maggiore di questa tecnologia in alcuni campi, come quello artistico.

Ma come funzione l’arte tramite intelligenza artificiale?

Senza entrare troppo nei dettagli e non rendere la lettura noiosa, dobbiamo partire dal concetto di modello, ossia di dati che sono stati utilizzati per diventare la base del modello, ad esempio se chiediamo ad un IA di disegnarci un volto, allora la stessa prenderà il modello relativo ai volti, e farà una fusione dei vari modelli aggiungendo o sottraendo informazioni che avremo dettato noi, ad esempio un volto con gli occhi azzurri e con lentiggini.

Ovviamente questi modelli sono diversi ed è una delle componenti dell’algoritmo, a cui poi si aggiunge tutto il codice e le istruzioni per interpretare le istruzioni di input affinchè possa essere elaborato un output quanto più vicino all’istruzione data (in gergo prompt), infatti se scriviamo che vogliamo un volto, dovrebbe produrre un volto e di certo non un albero (sempre se non abbiamo detto di creare un volto su di un albero).

Altro componente indispensabile per completare il tutto, è la potenza di calcolo, in quanto il programma esegue una quantità mostruosa di operazioni, e maggiori saranno i passaggi e migliore sarà il risultato, ma questo comporta anche una potenza maggiore.

Infatti i migliori hardware per elaborare una potenza di calcolo così elevata, sono le schede grafiche, che grazie a potenze maggiori rispetto alle classiche CPU, riescono a fornire la potenza necessaria per eseguire il programma di intelligenza artificiale.

Ad esempio le schede grafiche di fascia alta, quindi parliamo di almeno €800 di partenza per scheda grafica, sono delle entry level per assaggiare le potenzialità di questa tecnologia, e grazie alla loro potenza, anche se piccola, riescono comunque a produrre un risultato notevole.

Certo per ottenere risultati eccellenti servono delle schede professionali e concepite proprio per quello, come ad esempio la scheda grafica della NVIDIA il modello H100 che con il suo costo leggermente inferiore ai €40mila permette dei risultati davvero eccellenti.

Come si presenta un programma di intelligenza artificiale?

Considerato che stiamo di parlando di programmi veri e propri, alcuni hanno la classica interfaccia da software, dove basta installare l’eseguibile e poi con una semplice interfaccia grafica scriviamo il prompt, diamo invio ed attendiamo il tempo necessario per elaborare l’immagine.

Mentre altri programmi più complessi non hanno un’interfaccia grafica ma operano tutto da linea di comando, sfruttando un terminale, dove si devono immettere le istruzioni per installare il tutto ed avviare anche il relativo comando.

In questo esempio possiamo vedere come grazie ad un programma, abbiamo creato un’immagine semplice scrivendo come prompt di generare dei progetti di una macchina del tempo:

Hoken Tech — Interfaccia terminale

E dopo circa 2 minuti, il risultato che è stato creato dal programma è davvero notevole, come possiamo vedere in questa immagine:

Hoken Tech — Macchina del tempo

Seppur un risultato incredibile che abbiamo ottenuto grazie al nostro hardware, è anche vero che aumentando i parametri dell’immagine di output con maggiori dettagli, ecco che possiamo creare delle immagini davvero fotorealistiche e che sembrano reali, come in questo caso:

Hoken Tech — Japanese girl with pink hair selfie

Conviene utilizzare questi programmi sui nostri pc?

Qualcuno potrebbe essere preso dal momento e buttarsi in questa avventura e comprare l’ultimo modello di scheda grafica appena uscita, come la serie 40 della Nvidia, ed iniziare a creare diverse immagini dalla creatività più varia possibile.

Però come detto servono delle schede grafiche davvero potenti per ottenere dei risultati davvero sorprendenti, ed inoltre oltre al costo per l’hardware, dobbiamo considerare anche il costo dell’energia e del tempo impiegato, in quanto queste schede video quando vengono utilizzate in questo modo, consumano una notevole quantità di energia, e più la scheda grafica ha poca potenza e più tempo la stessa deve lavorare per completare l’immagine, andando di fatto a consumare più corrente, e considerato il momento storico in cui ci troviamo, non è proprio il massimo.

Per ovviare a questo problema ci sono diverse soluzioni online che ci permettono di creare immagini fantastiche sia in maniera gratuita che a pagamento, e sicuramente uno di questi che potete provare senza impegno è sicuramente questo, ma basta veramente poco per trovarne di altri formidabili e performanti.

Al di là di tutto ciò, possiamo vedere come l’informatica sta facendo passi da gigante e l’arte generata dalla stessa sta diventando poco alla volta perfetta ed indistinguibile dalla realtà, tanto è che stanno nascendo dei concorsi dedicati a questa tipologia di arte, qui un’immagine vincitrice di un concorso:

Hoken Tech — Contest dedicato ad immagini IA

Concludiamo infine con il video realizzato dal CTO di Hoken Tech, Alfredo, dove oltre a spiegare questa tecnologia, mostra come creare alcune immagini grazie ad alcuni tool:

Hoken Tech — Italian NFTs

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Italian’s NFT

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