#WakeUpRoma! C’eravamo anche noi

È stato un evento veramente importante, ma che non c’entra (quasi) nulla con la tecnologia. Ci siamo incontrati a Piazza Vittorio Emanuele II per partecipare a #WakeUpRoma, la manifestazione organizzata da Retake Roma e LUISS ENLABS per “rimette a posto Roma”. Sarò molto schematico, molto semplice:

  • È stata un’esperienza breve ma intensa, abbiamo iniziato a dividerci in gruppi alle 10 e alle 13 si dovevano chiudere i battenti, quindi avevamo al massimo 3 ore per cercare di dare una sistemata: riverniciare i muri, ripulire dalle erbacce, scrostare i graffiti da serrande e muri, eccetera.. Posso affermare con assoluta tranquillità che non abbiamo rimesso a nuovo la città, e nemmeno le zone interessate: purtroppo il lavoro che si dovrebbe fare è molto di più, e non si può pensare di pulire una intera piazza grande come Piazza Vittorio Emanuele II in 3 ore, seppur con l’aiuto di 500–600 persone. Io la vedo più come una scossa, una “botta de vita”, come per dire “‘oh, Roma, daje! Svejate!”: Wake Up!, Roma, appunto. E credo che il risultato sia arrivato: non passava persona che non si chiedesse “ma che è sta roba? Ma stanno a pulì le serrande!”
  • L’organizzazione è stata piuttosto capillare: c’erano dei capigruppo, delle buste con gli strumenti necessari per ognuno, degli stand in ogni location.. Insomma, si sapeva dove andare. Ho però notato che, ad un certo punto, sono finiti i guanti in lattice: un piccolo intoppo.
  • Se n’è parlato: è stato l’evento del giorno, della settimana. E con il fatto che a promuoverlo è stato anche LUISS ENLABS, l’acceleratore di startup a Roma Termini, è stato visto come un ulteriore tassello da aggiungere al mosaico della sharing economy romana: dopo Uber, BlaBlaCar, Scooterino, AirBnb e chissà quanti altri servizi, #WakeUpRoma è stato visto come un’opportunità, più che come una manifestazione rivolta al sociale e all’ambiente. Per le startup, per i nuovi imprenditori, la sharing economy è alla base della vita stessa. E questo evento ora fa parte del tutto.

Ma perché questo articolo su Tweaknology? Perché innanzitutto è un’iniziativa per il sociale, e quindi noi siamo in prima linea. Secondo poi, è un ottima opportunità per conoscere nuove persone, stringere nuove amicizie e imparare ancora di più da grandi e piccini.

La prossima volta vorremmo vedere più gente. Che facciano male i calcoli e che non bastino i pennelli, i panni e i barattoli di vernice per tutti da quanta gente ci sarà. Magari la prossima volta vorrei vedere che le persone che si fermano a chiedere cosa stiamo facendo, subito dopo indossino anche loro la pettorina e si diano da fare. Perché è così che dovrebbe essere.

Wake up! Wake up Roma!


Originally published at tweaknology.org on March 12, 2016.

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