Antifragilità vs. Italiano medio

Il dilemma piu’ importante dell’Italiano medio.
La #psicologia dell’azione di ciascuno è allenata dalle decisioni che tutti prendiamo ogni giorno. Le nostre decisioni dipendo parzialmente dalle nostre capacità e parzialmente dall’ambiente in cui viviamo. Ogni paese ha il proprio inconscio collettivo che pulsa in ogni individuo. In #Italia, normalmente, ad ogni bivio importante che necessiti una sorta di interazione sociale, l’italiano medio ha un meccanismo inconscio di protezione che scatta automaticamente. “Dov’è la fregatura?”. Questo aspetto dell’inconscio collettivo italiano è il tema di questo articolo.
Fidarsi o non fidarsi?
La fiducia è l’olio che lubrifica i meccanismi sociali, senza essa non si realizzano business, incontri, azioni concertate o relazioni.
Ma come ciascuno decide se fidarsi o non fidarsi? Cosa ci spinge a seguire un consiglio vincente, un intuizione giusta, e cosa ci frena proprio nel momento cruciale, tanto da farci decidere in modo non produttivo e “perdente”?
Che differenza c’è da fiducia, intesa come atto di affidarsi, e fiducia intesa come sicurezza nei mezzi propri o di un meccanismo di produrre un risultato vincente e positivo?
Belle domande, no? Qui voglio affrontare un dilemma tutto #italiano che ci vede coinvolti tutti, quando si tratta di business, opportunità e scelte vincenti. Lascio ai commenti o alle vostre contemplazioni la prosecuzione del thread e delle domande nel paragrafo precedente.

Italiano medio.
Lo sappiamo tutti, viviamo insieme in questo paese e gli anticorpi alle cazzate li abbiamo sviluppati bene, e così tanto, che la pelle spessa ce l’abbiamo un po’ tutti, e tanto spessa la pelle quanto sviluppati gli anticorpi, che c’è una massa di gente impermeabile anche al successo, all’evoluzione e alla flessibilità.
L’Italiano medio, diciamocelo è un po’ cialtrone e contento di esserlo, e tutti sentiamo quella voce meschina che ci rende piccoli, insicuri, timorosi e bloccati, sempre a vedere mostri in tutti gli angoli.
Ma questa attitudine ha ragione di esistere?
Se hai risposto “Si” internamente, probabilmente non leggerai il seguito perché non hai ancora mai messo in dubbio questa voce interiore, e allora sarai uno dei tanti proni alla lamentela, alle bizze, e allora, ciao, il nostro rapporto finisce qui, sono uno dei tanti che “filosofeggia” (che per te vuole dire, raccontare cazzate).
Se invece hai un dubbio allora, stai continuando a leggere, e sei uno di quelli a cui stancano le persone medie che si fanno poche domande, e sai anche tu di cosa sto parlando.
Esistono le fregature?
Domanda con una risposta ovvia, tutti le abbiamo prese, tutti ci siamo fidati della persona sbagliata, sia in business che nelle relazioni private.
Oltretutto il sottoscritto lavorando come consulente immobiliare ne vede e ne sente ogni giorno.
Quindi se anche tu sai di cosa sto parlando, sappiamo entrambe che esiste una realtà da cui proteggerci, e anche tu ogni giorni affronti il dilemma di come gestire il confine tra fidarsi e non fidarsi.
Vediamo se ci siamo fatti le stesse domande e se abbiamo trovato le stesse risposte.
“Fragile vs. Antifragile”
“Oddio mi si è rotto il portafoglio!”
Fa male quando quel bonifico che stavamo aspettando non arriva, il motto di tutti è:
“Sentirsi dire — ti Amo — è bello, ma vuoi mettere — bonifico ricevuto — !”, è così o no?
Tutti gli sforzi sociali mediamente, anche la legge in sè per se, sono azioni atte ad evitare le rotture, a proteggersi dai possibili male, ad evitare che qualcuno freghi un altro. E proprio su come evitare cosa, l’italiano medio è un professionista.
Spesso applaudiamo chi sciorina il senso comune su quello che potrebbe andare male e come evitarlo, siamo contenti di noi stessi quando difronte ai vecchi saggi che hanno visto di tutto, dimostriamo che anche noi ci sappiamo parare il culo.
Pararsi il posteriore dagli agenti immobiliari, dagli avvocati, dai politici, dagli attaccanti della squadra avversaria, dalle donne o dagli uomini.
Tutti abbiamo timore di romperci. Timore della nostra #fragilità. E trovare rifugio in tutte le ragioni che la nostra “razionalità” ci racconta per metterci al riparo è l’apice dell’espressione dell’italiano medio.
Ma che succede quando troviamo tutte le ragioni giuste per non fare qualcosa?
Che succede se ci focalizziamo su tutte le ragioni per cui qualcosa dovrebbe andare male? Murphy ci da la risposta.
La nostra amata razionalità ci impedirà di fare qualsiasi cosa, e ci farà rinunciare anche a seguire l’indicazione che ci avrebbe portato nella direzione giusta.
Ci dimentichiamo che rischiare è guadagnare. Che attaccare significa vincere. Che un agente immobiliare può farci guadagnare di piu’, che un avvocato può proteggere i nostri diritti, che all’estero, anche se lontano, si può guadagnare di piu’ e che l’amore fa male, ma è la nostra natura.
Che in fondo, e anche le statistiche lo dicono, sono piu’ le buone notizie ed i successi, che le disgrazie.

Sapersi tirare indietro rischiando
In #business come in #poker, saper “foldare”, ossia rinunciare a giocare una mano, è la #skillset principale. Paradossalmente per poterlo fare bene, bisogna giocare, giocare, significa #rischiare, rischiare significa anche perdere. Se questa regola vale anche in amore, nel calcio, o in politica, in maniera diversa, quando si tratta di investire i propri risparmi o prendere decisioni “Vitali” il gioco cambia, a volte un errore può essere fatale.
Come fare ad essere pronti quando quella decisione avverrà. Imparando tutto il resto….
Informarsi, conoscere il mercato ed il mondo aiuta, ma piu’ di tutti secondo me aiuta conoscere se stessi. Visto che alla fine il business lo fanno gli uomini, conoscere se stessi tanto da riconoscere nei nostri partner le qualità che per noi assicurano successo è fondamentale.
Alla fine, però, anche dopo tutto questo, la decisione fondamentale sarà se saltare o non saltare.
Affrontare i mostri che si presentano in quel momento è un atto di coraggio.
Un atto che si fonda sulla consapevolezza delle propria resilienza, e sulla fiducia nella propria capacità di adattarsi, di essere flessibili e continuare a fluire con gli eventi confidando nei propri mezzi, riconoscendo di essere infondo, #antifragili.
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