CORSIA QUATTRO

Federico nuota solo il giovedì. Il giovedì è il quarto giorno della settimana, perciò lui nuota solo ed esclusivamente in corsia quattro. Nuota il giovedì e si rilassa molto, ma per dormire bada bene ad aspettare il venerdì, che invece è il quinto giorno della settimana e lui dorme nel letto numero cinque. Tutto deve avere un senso e un ordine.
Gli altri giorni non si può dormire. Il lunedì arrivano quelli nuovi ed è sempre un casino, si agitano, bisogna stargli vicino, ad alcuni, ben lontani da certi altri. Il martedì è la serata cinema e si sta alzati fino alle dieci emmezzo, ma se nel film per caso succede qualcosa di straordinario o si sono viste delle tette, mica si può dormire. Enrico poi, non si dà proprio pace con queste tette e ne fa un gran parlare fino a notte fonda. Anche se però dopo dorme, lui: poggia la testa rasata sul cuscino, pensando al seno di qualche bella attrice e chi s’è visto s’è visto. Tra l’altro, come Enrico riesca a dormire tutti i giorni della settimana tranne il sabato, pur avendo il letto numero sei, è una cosa che Federico non sa spiegarsi.
Il mercoledì ci sono i controlli, cambiano sempre la terapia, la notte diventa dominio dei mostri ed è molto impegnativo, perché bisogna non ascoltare le loro urla e fissarli senza mai abbassare la guardia: solo così non possono farti nulla.

Ma il giovedì sì che è bello, è come andare al mare. Si vede anche qualche tetta eh, volendo, e alla fine è contento anche Enrico, che per farlo salire sul pulmino ci vuole sempre un’ora.
Il giovedì è poesia e, nella corsia quattro e rigorosamente solo in quella, Federico nuota. Gli occhialini trovano un adagio perfetto nelle sue orbite incassate di ragazzo magro e insonne. Nuota a dorso e rigorosamente solo a dorso, gli piace che le orecchie stiano nell’acqua a riposarsi e che gli occhi siano all’aria per contare i pannelli sul soffitto: una bracciata due pannelli e mica sbagliare, sennò si torna indietro e si riparte da capo.
Il venerdì Federico dorme supino, sul dorso, con il costume ancora addosso, di toglierlo non se ne parla nemmeno. Dorme tutto il giorno e non sa che c’è Marzia con lui, scappata dalla sua stanza, come tutti i venerdì in cui è di turno l’infermiera innamorata che sta sempre al telefono. Federico dorme pesante e sogna di essere ancora in acqua, mentre Marzia, che ha una passione per il cloro, lo bacia e lo annusa con gli occhi chiusi, finché l’infermiera Gianna tutta trafelata e col cellulare in mano, non viene a riprendersela.

Non staremo qui a dirvi di cos’è composto Federico, che non c’è tempo e ormai è arrivato il sabato, il giorno delle visite. Ne riparleremo forse domenica, che quello è il giorno dei bilanci e della mousse al cioccolato.

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