Sei un rivenditore Paysafecard Sisal e vuoi far risparmiare ai tuoi clienti 100,00 €?
… e magari guadagnarti la fiducia di una persona che stava per essere truffata?
La scena dovrebbe essere comune a molti rivenditori. Entra in negozio un nuovo cliente, un po’ spaesato (alcuni anche nervosi e di fretta), arriva al bancone dove estrae un post-it con annotato una parola e chiede:
“Vendete le Paysafecard?”
Alla nostra risposta affermativa il cliente ne richiede una del valore di 100,00€. Il ricevitore, incassa ed il cliente esce di fretta e furia.
Il grazie solitamente si è perso per strada!
Cosa è intanto la Paysafecard?
È semplicemente una carta valore con un PIN il quale serve per fare acquisti on-line senza aver bisogno di una carta di credito. Un servizio di per se molto utile.
Da esperienza personale, il 95% (e mi tengo basso) della nostra clientela sicuramente non usa questa carta per shopping on-line ma bensí per risolvere un problemino al computer o su dispositivi mobili. Situazione che capita spesso per chi visita siti un po’ …. “spinti” o oppure siti per il download di software pirata.
A seconda dei dispositivi usati (PC, Smartphone etc.) i messaggi variano, ma quasi sempre si parla di un blocco del dispositivo da parte delle Forze dell’Ordine richiamando una specifica legge. La sola soluzione per sbloccare il dispositivo è quella di inserire un PIN Paysafecard o Ukash per sbloccare il dispositivo. Insomma, in Italia dove digitalmente siamo indietro con tutto possiamo pagare questa specie di sanzione o multa comodamente cun una carta valore. Giá questa cosa dovrebbe far venire i primi sospetti!

Conoscendo cosa sono le Paysafecard bisognerebbe chiedersi anche se le Forze dell’Ordine utilizzano poi questi PIN per effettuare i propri acquisti on-line. A questo punto basta poco per capire che si è vittima di una truffa, che in questo caso ha un nome, il dispositivo è infettato da un cosiddetto “ransomware”.
Abitualmente il cliente che entra in ricevitoria vuole risolvere subito la situazione, specialmente coloro che sono riusciti a bloccare un computer al lavoro. Si riconoscono perchè sono molto nervosi e vanno di fretta.
Bisogna peró sapere che una volta inserito il PIN questa specie di virus non viene rimosso, ma rimane sul proprio dispositivo, e prima o poi riapparirà nuovamente lo stesso messaggio.
Cosa possiamo fare in qualità di rivenditori di questo servizio per salvaguardare gli utenti?
La situazione certamente è delicata. Non sarebbe carino esclamare
“Ahhh …. che siti hai visitato …. birichino!!!”
ma basta prendere da parte il cliente e chiedere semplicemente se è interessato a risparmiare questi 100,00 Euro visto che potremmo avere qualche sospetto perchè gli servono.
C’è da dire che qualcuno, forse preso dalla vergogna non accetta il consiglio, vuole la Paysafecard ed esce dal negozio.
Ci sono poi coloro i quali ascoltano e ve ne saranno grati. Nella gran parte dei casi vi lasceranno una mancia che vi ripaga alla grande delle spicciole commissioni di vendita di una Paysafecard.
Come rimuovere il messaggio di inserimento PIN Paysafecard e Ukash?
Certo il problema non è ancora risolto. I dispositivi sono ancora bloccati ed a questo punto la soluzione è rivolgersi ad un centro specializzato per la rimozione (spendendo altri soldi) oppure passando al “fai da te” chiedendo semplicemente a Google!
Mentre la rimozione su PC è un po’ complessa, quella su dispositivi iOS è molto più facile. Di seguito alcuni link utili:
Se anche il tuo computer è stato infettato da uno di questi ransomware ma non sai come rimuoverli allora sei capitato…www.informaticapertutti.com
Macitynet ha ricevuto la segnalazione relativa a un ransomware che avrebbe come target i dispositivi iOS e che parla…www.macitynet.it
Recentemente, le infezioni avvenute su PC (dove qui trovate la guida migliore sul web per eliminare il virus sui…www.worldinformatic.com
Anche il sito ufficiale Paysafecard mette in guardia dai tentativi di frode:
https://www.paysafecard.com/it-it/lp-prodotti/tentativi-di-frode/
Spero che queste informazioni vi siano utili, fatene buon uso e condividetele!