{But unfortunately, however much we may deplore something, it does not stop it being true.}

Il discorso da tenere al mio funerale sarà il seguente.Si prenda nota.

Col-m-pianto.

Vi vedo.

E non piangete.

O almeno,sembra che lo stiate facendo,ad un primo superficiale sguardo.

Ma,in realtà…non é così.

Affatto,perché:

-almeno la metà degli uomini,presenti “in sala”,sta pensando(&sbagliando)che se la cugina giovane della propria moglie,gliela desse,non soffrirebbe di eiaculazione precoce.

Altresì impegnandosi a godere più a lungo della situazione.

Anche se,accanto al nome di alcuni,l’aggettivo “lungo” creerebbe un ossimoro;

-di quelle quattordici oche di amiche che annovero sul libro paga denominato “Natale&Compleanni”, tredici avrei un orgasmo,solo nel saperle morte.

E l’ultima la salvo…per il fatto che ne ho tredici,sul libro paga.Quindi,in realtà,al mio funerale,state lacrimando soltanto per un vizio di forma.

Allorché sapete -benissimo- che da vivo,io,Larry,vi ho sempre fottuto alla “C”del “Ciao”.

Vi #capiterà di pensare a me,in un momento imprecisato tra l’alba e il tramonto…

Quando starete piegati&afflitti da una caga a spruzzo sul limitare del cesso.

E il mio ghigno beffardo farà da accompagnamento ai vostri lamenti.

E adesso vi saluto.

Non é che proprio proprio me lo abbiate rotto,il cazzo.

Potevate -eddai!-impegnarvi un po’ di più.

Fare di meglio,effettivamente.

É che sono conscio che ad essere finiti,sono soltanto i giorni in cui le vostre disgrazie mi divertivano.

Ma non quelli,delle vostre disgrazie.

E io me ne vado in pace.

Amen.

Larry(bi.)coming