Ambrogio Vario: sogni e grani antichi

agricoltura bioetica in Sicilia

di Claudia Spinnato

Avevamo conosciuto Ambrogio Vario per caso, ma tra sognatori ci si riconosce e così ci si era promesso un incontro in campagna da lui a Fontana Murata.

Ed oggi lì ci siamo sentite a casa e non solo per il calore del primo fuoco di camino di quest’anno.

La passione con cui Ambrogio produce i suoi grani duri, le olive, i legumi la leggi nei suoi occhi mentre ti racconta la sua avventura.

Racconta la storia delle sue sementi, il nostro grano siciliano che ritorna a crescere ogni anno grazie alla sua passione e ostinazione: un sogno che si avvera.

E ce li ha fatti assaggiare i prodotti della sua Terra ed anche se per alcuni era la prima volta che ci incontravamo, ci siamo sentiti a nostro agio e con la voglia di raccontare e scambiare progetti e idee che, per tutti noi che ci siamo per caso ritrovati insieme, solcano strade poco consuete.

E intanto Ambrogio ci offiva pane e olio di Biancolilla in purezza di quel colore verde opaco e profumo di olive che solo certi olii siciliani hanno, e poi un vino di un suo amico, quasi biodinamico — il vino — ci racconta ed ecco pure un primosale di quelli che stridono fra i denti e hanno i buchi come il gruviera ma più piccoli, formaggi veri di campagna che nelle nostre città ci possiamo scordare, e la ricotta, il pecorino.

Si parla, si ride mentre Ambrogio racconta di come la terra scura e ricca di questa sua campagna gli permetta di accrescere la produzione di anno in anno, produzione bioetica proprio come il blog che ne narra la storia: http://agricolturabioetica.blogspot.it/

Farine preziose, di grano Russello, Perciasacchi ed altri nostri grani antichi ed anche i Ceci Pascià che sono oggi in commercio, ma soltanto presso pochi bottegai certificati e ad un prezzo giusto, composto eticamente e ben illustrato.

Ambrogio oltre ad essere esperto di coltivazione e di sementi antiche è anche vicepresidente di SlowFood Sicilia. In questo suo duplice ruolo mantiene il legame con il territorio e lo veste di un’altra passione: quella di insegnare ai giovani l’arte di coltivare la terra.

A questo proposito ci dice della realizzazione di uno di quei sogni, un progetto che gli sta molto a cuore perchè comprende tutte queste sue passioni e le trasmette ai più giovani, a partire proprio dai bambini che potranno imparare a coltivare, appunto, il legame con la propria terra.

E così, con la supervisione e il coordinamento di Ambrogio, è stato affidato alla condotta di SlowFood Colline del Centro un appezzamento di circa 500 mq nel Parco Urbano che sarà coltivato senza uso di sostanze chimiche. Vi realizzeranno un orto didattico per scuole e associazioni, una parcella di piante officinali, una per la conservazione del germoplasma delle leguminose e alcune altre dimostrative di grani antichi.

Ecco uno di quei sogni che parte da cose semplici e realizzabili e che racchiude in sè tanta magia!

Mentre guardiamo fuori dalla finestra il cielo carico di pioggia, cuciniamo la pasta prodotta con farine dalle sue sementi proprio qui in Sicilia a Valledolmo e la condiamo con la salsa del pomodoro siccagno anch’esso maturato qui, qualche mese fa.

Sapori antichi, unici e che riportano alla mente giornate di sole di quando eravamo bambini. Me l’ero scordato il sapore della salsa di pomodoro vero!

Al momento di andare via ciascuno di noi riceve un viatico per il viaggio, come ai tempi antichi quando non si faceva mai andare via a mani vuote il forestiero.

I nostri Ceci Pascià sono ancora da pulire, ci dice Ambrogio. Pulire?! Ma se sono perfetti! E ci spiega che in mezzo c’è qualche favetta che deve essere scartata prima di confezionarli per la vendita.

Bello allora essere arrivati prima della pulitura, io le favette ce le lascio!

E la prossima volta ci faremo narrare la storia delle sementi, dietro a ciascun seme di queste varietà di grani nostri, che credevamo dimenticati, ci sarà di sicuro un’avventura straordinaria.

Grazie Ambrogio di questa bella giornata spensierata e soprattutto di avere potuto chiacchierare di sogni.

E dobbiamo via via tesserli insieme tutti questi nostri sogni per rafforzarli gli uni con gli altri, così come è stato oggi!