Se mai un giorno diventassi professore mi piacerebbe farlo in un liceo o all’università. Vorrei potermi non attenere a nessun programma scolastico.

Farei in modo che il programma se lo potessero scegliere i ragazzi guidando approfondimenti sui temi più cari alla classe.

Farei in modo di non essere considerato uno che sa più di loro, ma uno che sa alcune cose e molte altre no ma che con loro può imparare.

Proverei a spiegare che la cultura non si impartisce in verticale, ma in orizzontale grazie alla condivisione. E sarei uno di quelli che sale in piedi sui banchi come l’attimo fuggente.

Tutti quelli che provano a «salire in piedi» sui banchi già oggi (da professori) hanno tutta la mia stima.

Si lo so, è da pazzi. Ecco, per questo e per molti altri motivi non son sicuro che durerei a lungo come prof. Ma io lo farei esattamente così.