Psichiatria: Moderna Inquisizione

La psichiatria NON è solo roba da pazzi…

Così come nel medioevo esisteva l’inquisizione, che non ascoltava ragioni; chiunque accusava chiunque di qualunque cosa e questo era sufficiente per mandare le persone in balia ai sadici ed al rogo. Tutti potevano accusare e tutti potevano essere accusati.

Nel 2016 non è diverso, il signore inquisitore viene chiamato psichiatra con nomina di CTU.

Cos’è un CTU? una conulenza tecnica d’ufficio nominata dal giudice.

Ma cosa succede quando ciò che dice il tal CTU (che chiamerò tizio nell’ articolo) è totalmente l’opposto di ciò che succede nella realtà? L’inferno, chiaro! La sua parola viene pressa come se fosse lo stesso Gesucristo in persona a dirlo, e pochi hanno il coraggio d’imporsi alla sua dittatura.

Ma cosa succede quando, il risultato di altre 5 o più perizie sull’ accusato sono tutte positive rispetto la sua sanità mentale? e questa, udite udite: non è la parte migliore…

Quando sono gli stessi operatori dell’ambiente psicosanitario, colleghi, ex tirocinanti ed enti vari (dell’ ambiente del tizio) a supportare le altre perizie positive sulla ottima salute mentale dell’accusato, ma pure, fatalità vuole, che al solo sentir nominare il tizio guardino il cielo e dicano “Oh mamma” gurdandosi poi tra di loro?

Alcuni si riferiscono a lui come un narcisista ed un “pazzo da legare”, altri dicono che odia quella X determinata categoria e pur di affondarla si avvinghia a qualunque cosa. Poi ci sono quelli, che con un una faccia dispiaciuta dicono “quello che so di lui non lo posso dire”. Comunque strucca strucca tutti sono d’accordo ch’è un cattivo professionista, e quando iniziano ad essere sopra la decina gli autorevoli colleghi, non ci sono più dubbi!

Cosa succede?

legalmente nulla! nessuno vuole esporsi…

E allora perchè l’accusato sorride?

Perchè questi adetti ai lavori, confermando la sua buonissima salute mentale, e avendo capito il comportamento violento e punitivo di chi accusa, che successivamente si è aiutato solo dal tizio e si è trovato in un angolo con la sua perizia fatta coi piedi, non è in grado ancora di capire la realtà.

Ma l’accusato si, e può finalmente tornare a sorridere e vivere in pace, dopo essersi riunito con se stesso e con il mondo che lo circonda, con la piena consapevolezza della verità. Perchè le bugie hanno le gambe corte e perchè si può sacappare da tutto e da tutti TRANNE DA SE STESSI e con ciò amici; bisogna conviverci…

Link al libro “Non curate chi è normale”