Digital Camp al Faberlab tra stampanti 3D e il mondo del saper fare

Il percorso di Digital Camp, il corso di formazione sulla comunicazione digitale di Varese, è ormai agli sgoccioli e gli ultimi giorni sono tutti dedicati a conoscere le realtà più innovative dei partner che fanno parte del progetto.

Tra questi c’è sicuramente il Faberlab, un luogo che abbiamo imparato a conoscere e che fa parte del mondo di Confartigianato Imprese Varese. Un luogo che ci ha impressionato da subito (fin dall’accoglienza con caffè e brioche :-))


CONFARTIGIANATO IMPRESE VARESE

Ma partiamo con ordine cercando di capire che cosa ci facciamo qui e di chi siamo ospiti.

Confartigianato Imprese Varese è il punto di riferimento per le circa 8.900 imprese e i loro relativi imprenditori. È suddivisa in 6 sedi territoriali (Varese, Gallarate, Busto Arsizio, Saronno, Luino, Tradate) a cui si aggiungono 4 recapiti (Arcisate, Gorla Minore, Sesto Calende e Gemonio) e la sede provinciale di Varese.

Ecco come ci è stato raccontato il mondo di Confartgianato Imprese Varese:

Nella quotidianità Confartigianato Imprese Varese si occupa istituzionalmente di rappresentare gli interessi delle imprese associate nei confronti di enti, istituzioni e stakeholder del territorio. Ma nel profondo si tratta di una realtà che abbraccia un mondo molto più vasto e proprio Faberlab, dove ci troviamo, è un bellissimo esempio della capacità dell’associazione di dare vita a momenti di sperimentazione, formazione, aggregazione di nuovi talenti e stimolo di idee innovative.


FABERLAB

Faberlab, nato all’interno di Confartigianato Imprese Varese, è un luogo con un Dna intrecciato a quello del mondo delle imprese artigiane da un lato ma anche al mondo del digitale e a tanti concetti che abbiamo incontrato nel percorso di formazione di Digital Camp.

FaberLab è, da descrizione ufficiale: un luogo d’incontro per gli artigiani 4.0 e un laboratorio digitale di stampa 3D. Qui si impara a conoscere e sperimentare le tecnologie digitali; a stampare modelli e plastici; a realizzare materiale promozionale, espositivo e didattico; a personalizzare e produrre piccole serie di oggetti, parti o componenti e a progettare e realizzare un prototipo in tempi rapidi e prezzi contenuti.

Nel concreto ci è sembrato qualcosa di più: un luogo di incontro di talenti e voglia di innovazione che può dare tutti gli stimoli necessari a dare forma e alle idee.

Un assaggio di che cosa significa tutto questo ce lo ha dato Erica Contran, ingegnere che si occupa della sezione sulla stampa 3D.

Ecco cosa ci ha fatto vedere:

Un mondo vastissimo: molto divertente ma anche molto tecnico e complesso da sfruttare. Da qui l’importanza di un luogo come Faberlab che può guidare gli imprenditori ma anche i tanti studenti che lo frequentano ad avere una guida e un supporto, solo per conoscere ma anche per fare business.


LA FORMAZIONE

Un altro settore che costituisce il cuore dell’assistenza che Confartgianato dà al mondo delle imprese è quello della formazione. Nella giornata al Faberlab è intervenuto anche Umberto Rega, il direttore della Scuola di Formazione di Confartigianato Versione Beta, che ha illustrato le attività, le esperienze e il valore della formazione nel mondo dell’artigianato.

Al gruppo dei 10 partecipanti del Digital Camp, Rega ha illustrato i concetti di mercato del lavoro (domanda e offerta), il valore del lavoro degli artigiani senza i quali il mondo crollerebbe letteralmente a pezzi (vd. il video originalissimo di matrice tedesca), e ha organizzato un gioco didattico attraverso il quale il team ha sperimentato, divertendosi, il valore della pianificazione, del lavoro in squadra, e della definizione dei ruoli a seconda delle capacità di ognuno.

Ecco il riassunto della lezione di Umberto Rega:

IL RACCONTO D’IMPRESA

Per concludere la visita al Faberlab non poteva mancare la testimonianza di un imprenditrice che ha portato il racconto del suo sogno d’impresa. Si tratta di un progetto strettamente connesso alle attività di Faberlab e che proprio al suo interno vedrà parte dle suo sviluppo.

Woodress è un progetto realizzato da Giulia Toscano, giovane imprenditrice di 24 anni che nel 2016 vince il bando “Accendi le tue idee” promosso da Confartigianato Imprese Varese. Secondo quelli che sono i suoi sogni, e anche i piani di sviluppo progettati, Woodress produrrà cover in legno riciclato per iPhone che verrano realizzate nei laboratori di Faberlab.

Ecco il racconto della sua idea imprenditoriale:
Like what you read? Give Digital Camp a round of applause.

From a quick cheer to a standing ovation, clap to show how much you enjoyed this story.