Elezioni, gli errori da non commettere online

Le più diffuse cattive abitudini che possono rovinare la reputazione sui social

Non riesci ad avere una buona reputazione sui social? Probabilmente stai commettendo uno di questi errori. Ti spiego perché così non funziona.

  1. PUBBLICH ALLA GIORNATA
    Seguire i temi dettati dall’opinione pubblica, creare contenuti di attualità che non abbiano alcun riferimento con i tuoi argomenti e con il tuo programma non è solo un inutile dispendio di energie. È un comportamento distruttivo
    La gente si farà un’opinione caotica di te e della tua linea di governo. Inoltre sarai sempre percepito come un “follower”. Se vuoi che gli elettori vedano in te l’amministratore che porterà benefici alla loro comunità devi essere un “leader” nel senso più letterale del termine: colui che conduce, guida e dunque indica la direzione. 
    Sarai tu a dettare i temi di discussione: quelli del tuo programma elettorale e della tua linea politica secondo la strategia e gli argomenti definiti in partenza dal consulente politico e il piano di comunicazione redatto.
  2. SPONSORIZZI CONTENUTI SECONDARI
    Puoi stare sul pezzo, dire la tua sulla polemica del giorno, far capire che ci sei. Ma i contenuti su cui devi puntare sono ancora una volta quelli stabiliti dalla strategia e dal programma. Sarai percepito in maniera più incisiva se sponsorizzerai le tue idee originali e i tuoi progetti, non la tua opinione su quello che dice qualcun altro.
  3. USI I TAG
    L’uso dei tag nella maggior parte dei casi è percepito con fastidio. È uno strumento invadente e potrebbe recare danno soprattutto a lungo andare. Attirare l’attenzione con prepotenza è una cattiva abitudine ed è sconsigliabile utilizzarla in maniera compulsiva.
  4. SPAMMI I POST
    Vale lo stesso che per i Tag.
  5. FAI COMMENTI NEGATIVI
    Ogni critica può essere un’occasione per far passare il proprio messaggio, eventualmente smentire quanto affermato o trasformare in oro ciò che non luccica. Inutile dire che un commento negativo ti metterebbe in cattiva luce non solo agli occhi del destinatario bensì di tutti coloro che lo leggeranno.

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