Politica e social media: il segreto è la strategia

Deluso dalla comunicazione online? Ecco perché non funziona.

I social non regalano il successo né la visibilità. Se dietro il tuo lavoro non c’è una strategia, se non fissi obbiettivi e strumenti adatti a raggiungerli, ti affaticherai senza motivo. Il successo che ti aspettavi non si realizzerà e resterai immancabilmente deluso.
Mettiamo in chiaro: non sarà Facebook a farti vincere le elezioni.

I social media sono solo una parte degli strumenti che potrai decidere di utilizzare per far passare il tuo messaggio, che sarà costruito tenendo conto degli obbiettivi che ti sei posto.

Oltretutto secondo i risultati raccolti attraverso due recenti sondaggi SWG gli italiani si fidano davvero poco delle informazioni che leggono online, ritenendo più affidabili i vecchi mezzi di comunicazione.

Tuttavia resta il fatto che l’online è il luogo virtuale in cui le persone trascorrono molto tempo.

Cosa non funziona allora? E come puoi ricavare il meglio dall’utilizzo dei social, ad esempio, in una campagna elettorale?

Prima di tutto, viene la strategia

Senza una pianificazione strategica del lavoro non raggiungerai i risultati che desideri. Il lavoro di comunicazione fatto “alla giornata” non produce alcun beneficio utile. Anche le idee migliori se non veicolate secondo una strategia non riusciranno a trascinare tutto il lavoro verso lo scopo finale. La delusione sarà inevitabile e tutti ne soffriranno, generando una catena di rimproveri, una spietata caccia all’errore irreparabile e cosa più grave, la sconfitta.
Una strategia solida, costruita con l’aiuto di professionisti, porterà benefici alla campagna elettorale, genererà entusiasmo nello staff che avrà tutte le energie per proseguire dritto verso gli obiettivi prefissati.

E il successo verrà da sé.

Una campagna elettorale deve dunque partire dalla definizione di una strategia. La scelta dei temi e del pubblico elettorale su cui puntare tutto è frutto di un’analisi di dati ed informazioni che il consulente politico raccoglie, secondo un metodo preciso. 
Una volta definito lo scenario e fissati gli obbiettivi di lavoro è possibile realizzare un piano di comunicazione. E quindi selezionare gli strumenti da utilizzare per veicolare i messaggi al fine di farli arrivare a quella fetta di pubblico che dovrà fare la differenza nei risultati. Solo a questo punto si passa all’azione. Si definiscono ruoli e compiti da svolgere.

In questo contesto il social media manager potrà muoversi agilmente all’interno di una carreggiata sicura e si coordinerà con tutti gli altri attori della comunicazione politica. Parteciperà al lavoro di squadra come il componente di un coro, rendendo utile ed efficace allo scopo la sua professionalità e la sua creatività.

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