71. Splendida giornata
Vasco Rossi
Appunto. Una di quelle giornate che non ti dimentichi nel corso degli anni. Il sole già dal mattino, la temperatura ideale, il programma della giornata, gli impegni alle spalle e davanti solo gioia, sport, amicizia e divertimento.
Esci di casa con il vento nell'anima, una carica incredibile, accendi il motorino e ti senti libero e felice verso quel prato. Il sole che sale ancora di piu’, la luce ad illuminare il giorno e soprattutto il sole nel fisico e nel cuore. Tu Arrivi; alcuni sono già arrivati, e inizi a scaldarti, ti cambi le scarpe e corri spensierato su quel prato. Non ti ricordi nè i, risultato, nè con che squadra stavi e nemmeno come avevate fatto a suddividervi in due diverse compagini.Ricordi solo la felicità di quel giorno, di quel momento. Le corse insistenti, ti tiri, probabilmente gli abbracci di esultanza per quelle semplici azioni ma che trasformavano quella giornata, quel prato nel nostro personale Maracanà. Non ricordo neppure se andammo a mangiare, ricordo solo che si spostammo di poco verso il campo da tennis, il caldo ormai intenso, il sole bellissimo. Gli amici, che da pochi mesi popolavano la tua vita, anche loro pronti pe runa bellissima partita di tennis. Non ricordo neppure con chi giocai e quanti set facemmo. Ma ricordo il calore….no, non quello del sole, ma quello dell’anima, la gioia di condividere quella semplice ma meravigliosa giornata con loro. Poi, stanco per lo sforzo compiuto, accaldato ma tremendamente sereno e felice come poche altre volte sono stato in vita mia. Una sensazione di pace e di piena consapevolezza del mondo attorno, quella sensazione unica e (forse) irripetibile che in quel preciso istante, in quel giorno, non desideravi essere in nessun altro luogo, in nessun altra epoca, nè di piu grande , nè piu piccolo, con la tua semplicità, quell'ingenuità delicata che pero’ ha fatto si’ che il primo giorno di vacanza della prima liceo fosse una splendida e unica giornata.