Perché passare a Magento 2?

Cosa devi sapere se vuoi “migrare” il tuo eCommerce Magento 1 a Magento 2? Qual è la migliore soluzione? Potresti rimanere sorpreso…

Se stai leggendo quest’articolo, è molto probabile che tu abbia già fatto la scelta del CMS per il tuo eCommerce.

Hai già affrontato domande come — è meglio costruire una piattaforma proprietaria oppure una soluzione open source, o ancora potrebbe funzionare una soluzione in cloud? — e alla fine hai scelto Magento.

Partiamo dalle basi… cos’è Magento?

Fin dal 2007, Magento è la piattaforma informatica per lo sviluppo di eCommerce, diventata il software di riferimento sul mercato grazie alla vasta scelta di funzionalità native. Piattaforma open-source in PHP e MySQL con una struttura complessa e robusta è personalizzabile, scalabile, modulare e permette una gestione multistore.

I vantaggi di usare Magento stanno anche in:

· Regole di prezzo e sconto evolute

· Gestione avanzata del catalogo

· Funzionalità di up sell e cross sell native

· Completa gestione delle valute e delle tasse

· Scelta dei metodi di spedizione più diffusi

· Scelta dei metodi di pagamento

· Moduli di integrazioni

· Tante altre funzionalità incluse…

Nel mondo, più del 30% dei siti di commercio elettronico è sviluppato con la piattaforma Magento. I motivi sono da ricercare nelle feature della piattaforma: open source, estendibile, scalabile, multichannel ed ha una community molto attiva.

Non a caso, di fronte a progetti eCommerce di grandi dimensioni, le cui caratteristiche di complessità sono alte, Magento è la migliore piattaforma di sviluppo che assicuri il successo.

Nel giro di pochi anni dalla sua nascita, Magento è divenuto uno dei framework di sviluppo di eCommerce open source più utilizzati al mondo grazie alla sua robustezza, scalabilità e modularità. La nuova versione, Magento 2, trasforma completamente tutto lo stack tecnologico del predecessore offrendo una sempre più potente piattaforma di sviluppo con tante innovative funzionalità per i merchant. (Fantetti M. Magento 2. Guida allo sviluppo. 2018 — Edizioni LSWR)

La nuova versione di Magento: Magento 2.

Rilasciato a novembre del 2015, Magento 2 è la nuova versione del framework ed è stata completamente rinnovata e semplificata, migliorando moltissimi aspetti della versione precedente.

Caratterizzata da un avvio non proprio agile a causa di alcuni bug, oggi Magento 2 è già arrivata all’ultimissima versione 2.3. in quanto molto diffusa e scelta da programmatori e merchant.

Cos’è cambiato tra le 2 versioni?

Menu Magento 2 -Strumenti di marketing

Sorprende la semplicità di utilizzo e la flessibilità degli strumenti disponibili per varie esigenze di marketing, catalogo e SEO. Grazie alla semplificazione delle funzionalità di base con strumenti di più facile gestione, Magento 2 è più scalabile e user-friendly.

La community Magento

La diffusione di questa piattaforma è anche merito dell’ampia community che le gravita attorno. E come spiega il Magento contributor Michele Fantetti:

“il segreto risiede, oltre che nella natura di software aperto, nella grande community di sviluppatori web che quotidianamente acquisiscono e diffondono nozioni e documentazione varia sul framework. È proprio grazie a questa conoscenza condivisa che Magento è entrato nelle preferenze degli sviluppatori web (…)”

Perché Magento 2 piace agli sviluppatori?

1- È stata migliorata l’architettura rendendo il CMS più modulare e flessibile. Ciò permette di intervenire più rapidamente sulle personalizzazioni dello store.

2- Magento 2, introduce anche molte estensioni preconfigurate che ottimizzano le performance dello store.

3- Sono migliorate anche le API che permettono di operare in scala con soluzioni di terze parti.

4- Diventano più semplici da gestire la manutenzione e gli aggiornamenti

Magento 2, cosa cambia per gli eCommerce manager?

Magento 2 riscuote molti consensi anche tra gli eCommerce manager grazie ai miglioramenti in termini di amministrazione, usabilità e velocità.

L’interfaccia di amministrazione si implementa con una nuova interfaccia drag-&-drop per la configurazione del layout di pagina.

Un punto a favore dell’usabilità: lo store manager si trova un nuovo design del backend con l’interfaccia responsive e semplificata.

Il menu è stato completamente rivoluzionato sia nei colori che nel posizionamento ed è facile da navigare.

Inoltre, l’integrazione degli strumenti di marketing nel menu garantisce una facilitazione delle attività di digital marketing dello store.

Una rivoluzione è stata apportata al checkout. Se prima era diviso in 5 pagine, in Magento 2 è stato alleggerito permettendo al sito di essere in linea con il mercato senza dover ricorrere ad estensioni. La maggiore velocità ed immediatezza del checkout è un modo per contrastare l’abbandono del carrello.

M1 ed M2 a confronto sul checkout

Magento 2: quanti vantaggi!

Magento 1 è sempre stata una piattaforma molto robusta e pesante e ciò ha rappresentato un limite per la stessa piattaforma, influendo negativamente sull’ottimizzazione delle pagine per i motori di ricerca e sui tempi del processo di checkout.

Ecco la novità…

Magento 2 si carica molto più velocemente ed è migliorato anche il tempo necessario per operazioni come l’import massivo dei prodotti, gestione del catalogo, gestione degli utenti, carrello e pagamenti. L’elaborazione dei dati in Magento 2 è più veloce del 30% rispetto alla versione precedente, con effetti positivi sul conversion rate dello store.

M1 ed M2 prestazioni

Magento 1 vs Magento 2?

Dalla data di uscita della versione Magento 2, molte sono le domande che si pongono merchant ed eCommerce manager… perché passare a Magento 2? Posso migrare da Magento 1 a Magento 2?

Diciamo subito che non è una questione di upgrade.

La struttura delle 2 versioni è completamente diversa, ecco perché non ha senso pensare all’upgrade. Piuttosto, è necessario pensare ad un nuovo progetto diverso strutturalmente. Non si tratta di un semplice aggiornamento come ad esempio è stato il passaggio dalla versione 1.7 alla 1.9, ma parliamo di una nuova piattaforma in cui sono necessari nuovi ambienti di sviluppo e nuovi parametri.

La piattaforma si distingue dalle altre per potenza, scalabilità e flessibilità, elementi indispensabili per lo sviluppo di grandi progetti.

Dunque, a chi ci chiede di migrare il proprio Magento 1 alla versione 2, consigliamo di no. Certamente, ogni progetto è diverso, infatti prima di affrontare una migrazione bisogna chiedersi se davvero ne vale la pena.

Si tratta di due piattaforme diverse, passare a Magento 2 significa dare inizio ad un progetto completamente nuovo.

Siamo consapevoli che molti merchant che hanno gli eCommerce in Magento 1 potrebbero non sentire ancora la necessità di fare questo salto alla versione 2. Le motivazioni sono varie: paura di affrontare nuovi cambiamenti, soddisfazione della versione Magento 1, scarsa propensione ad investire, ecc. Non c’è fretta di cambiare, ma il futuro è sicuramente Magento 2. Le patch di sicurezza saranno disponibili ancora per tutto il 2020. Ai merchant che si approcciano oggi ad un progetto di eCommerce(con la piattaforma Magento), consigliamo di scegliere la tecnologia più innovativa.

Ci piace l’affermazione del Magento Maker 2017 e 2019 Alessandro Ronchi, che alla domanda “Conviene Passare a Magento 2?” risponde:

Magento 2 ha introdotto novità che lo rendono un framework più complesso, ma questo è il prezzo da pagare per avere una maggiore flessibilità e per poter utilizzare metodologie e strumenti di sviluppo al passo con i tempi.

Se vuoi un confronto con i nostri esperti Magento, lasciaci il tuo messaggio.

Fonti

Magento.com; Aheadworks.com (https://blog.aheadworks.com)

Fantetti M. Magento 2. Guida allo sviluppo. 2018 — Edizioni LSWR

Magentiamo.it (www.magentiamo.it/blog/magento2-domande-frequenti-esperti-magento)