Al diavolo tutti!

Questa mattina in bicicletta mi ha sorpassato una ragazza tutta intabarrata in un cappotto marrone e in una sciarpa azzurra*.
Mi ha passato a tutta velocità su una bici vecchia e mal ridotta.
L’ho guardata di sfuggita mentre sfrecciava ed aveva tra i denti un sigaro sottile ed un’aria beffarda che sembrava dire “al diavolo tutti”.
E’ volata oltre di me che arrancavo nella pioggia lasciandosi dietro un forte odore di sigaro. Senza sforzo ha raggiunto e superato l’hipster con la bici da corsa che avevo davanti e la vecchia con la bici elettrica.
L’hipster, inorgoglito, ha pure tentato di riprenderla con quel modo implicito che ha l’orgoglio maschile di tentare di vincere una sfida senza far capire di star partecipando. Così, nel caso in cui perda la gara, non perde la faccia.
Tentativo inutile. Io e la vecchia abbiamo capito tutto e l’abbiamo ritrovato fermo al semaforo con la ragazzetta ormai una macchia scura nella pioggia mattutina. Gli ho riservato lo sguardo beffardo più simile possibile a quello della ragazza.
Domani mattina quando mi sorpasserà di nuovo le chiederò di sposarmi solo per il gusto di vederla girare leggermente la testa nella mia direzione e col sigaro stretto tra i denti sentirla gridare
- Al diavolo tutti, al diavolo il matrimonio e soprattutto al diavolo i beccaccini in bici! -.
Buon Mercoledì a tutti.

*Poichè il narratore è daltonico potete immaginare la giacca e la sciarpa dei colori che preferite.