«Andrai sulla luna

e

forse

farai ritorno.»

Meraviglie

sulla luna

e cose tutte.

Perdute per

fato

o per difetto

per colpa del tempo

o di sventura.

La fama conquistata

e poi perduta

Lacrime e sospiri degli amanti.

Il tempo inutile

perso per gioco

L’ozio

degli indaffarati.

Si guarda intorno Astolfo

montagne di ogni cosa

tranne che di follia.

«Quella»

gli dicono

«appartiene alla terra

e mai nessuno la smarrisce.

Di senno invece

la luna è colma»

Astolfo

scruta l’orizzonte

Ripassa la profezia

«Andrai sulla luna

e forse

farai ritorno»

Lentamente intuisce

che la missione è un gioco

e

che non c’è nessun senno d’Orlando da recuperare

il senno è ormai perduto

e così è Astolfo.

«Son perduto»

esclama

e con un balzo

galleggia verso la montagna ammassata

di uomini smarriti.

Like what you read? Give Jefe Chen a round of applause.

From a quick cheer to a standing ovation, clap to show how much you enjoyed this story.