Ma quelli che tutto l’anno sono nostalgici della dittatura fascista, e inneggiano al duce e alla dittatura fascista, e vorrebbero vivere nella dittatura fascista; sono gli stessi che adesso si lamentano che in Italia finalmente c’è una dittatura (sanitaria) fascista?


16 Agosto 2018

A distanza di due anni, siamo tornati ai laghetti di Colbricon. fotografai con l’iPhone, e poi lo persi.

Questa volta ha fatto invece il suo debutto la mia nuova Olympus OM-D E-M5 mark II, abbinata per ora ad un obiettivo Zuiko 17mm f/1.8, che ho acquistato in nome della leggerezza. In futuro conto di vendere la mia Pentax e rifarmi un nuovo corredo micro quattro terzi.

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4 Agosto 2018 — Dopo l’acquisto della Olympus, questa, avrebbe essere dovuto essere l’ultima uscita fatta con la Pentax, ma ad affrontare una intera giornata con una macchinetta nuova e sconosciuta non me la sono sentita, tanto più che il meteo prometteva bene: sereno con qualche nuvoletta sparsa. Un’occasione che non poteva essere sprecata.

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A noi, dopo ore di coda, anche se ho fatto il giro largo e siamo partiti all’alba, hanno chiuso anche il parcheggio a pagamento e ci hanno costretto di parcheggiare a gratis.


E quella volta che l’intero ultimo piano del condominio Magnolia B fu coinvolto nel cercare di riprendersi le chiavi intrappolate nell’auto chiusa dentro il garage? Ebbene fu da ricordare anche quel giorno. Suonato il campanello al dirimpettaio Dante, sceso quest’ultimo dabbasso nonostante lo scostante atteggiamento della di lui moglie, ma fu solo grazie all’intervento del vicino Sandro che poterono aprire il basculante del garage attraverso un’escamotage che mise alla luce anche la poca sicurezza del condominio stesso. Risollevati, entrarono in auto e poi a casa.


La convivenza tanto attesa cominciò in modo informale con delle brevi permanenze nell’appartamento durante i weekend e così da metà Aprile, Alessia e Mauro si trovarono a passare le prime notti insieme. Non fu facile per il povero Mauro abituarsi al nuovo letto mentre Alessia già si godeva rumorosissimi sonnellini notturni.
Ne era talmente provato il nostro Mauro che all’alba dell’ultimo sabato di giugno scambiò la crema solare con la crema doposole e portata la sua bella al mare, ebbero da spalmarsene un bel po’ prima di andare a casa ed accorgersi dell’errore commesso. Incredulo Mauro domandava ad Alessia come non potessero essersene accorti..ma tant’è il danno era fatto, e ancora oggi, primo mese del 2016, se ne vedono i segni.


Il 30 luglio 2009 Mauro zompettando allegramente per una manifestazione serale di Montebelluna, incontrò Alessia. Poi il 4 ottobre dello stesso anno la baciò ed ella cadde tra le sue braccia innamorata.
Un Luglio particolarmente caldo di 6 anni dopo, medie di 35° all’ombra nelle ore meridiane, il giorno 7, dopo aver a lungo rinviato per motivi che parevano ignoti, Alessia, boccheggiando per il caldo, scappò letteralmente di casa (dei suoi) per andare a dormire in quello che doveva essere il loro nuovo nido d’amore.
Mauro la seguì il giorno dopo, un po’ all'improvviso, quasi abbandonando i suoi.
E fu così che si trovarono da quel dì di Luglio a condividere quelle stanze, quella casa e quella vita.


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Ho capito che l’amore non è un’isola sicura dove approdare, ma un giardino da curare costantemente perchè continui a fiorire.


Sono passati praticamente 9 mesi dall’ fotografica, e anche se ho sempre contato di ricominciare a scattare prima o poi, a dirla tutta, avrei anche voluto venderla la mia reflex, la che tanto ho adorato, se non fosse che me l’ha proibito; in fondo per quello che faccio, basterebbe una compatta un po’ evoluta, o persino un iPhone nuovo. Avere la reflex è come avere la Porsche per andare a fare la spesa. Comunque, tirando due somme, come sempre accade nella mia vita, l’investimento iniziale di soldi e di entusiasmo non è valso la candela. E…


Un pomeriggio passato ai piedi della Tour Eiffel

Eravamo in ferie a Parigi e anche se abbiamo cercato gli angoli più reconditi e le viuzze più nascoste, non abbiamo potuto evitare di visitare la Tour Eiffel. Io era la prima volta che la vedevo ed ero molto emozionato. Sul serio. Mi sono anche emozionato a passeggiare per le vie di Parigi e a pensare a quanta storia con la S maiuscola aveva visto quello stesso selciato che io in quel momento stavo calpestando.

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Mauro’S

Leggo, corro e faccio foto. Ma non ancora contemporaneamente. Onicofago. Vorrei vivere in un camper. Produttore esecutivo di #Digitalia

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