No sense del mercoledì

Non cercare di capirlo, è no sense


Se un’attività mi serve la porto avanti, se non mi serve, la finiamo qui.

Se un corso è interessante ed è utile, dico che è utile. Non dico che è utile perchè è simpatica/o chi tiene il corso, soprattutto se mi è costato tempo e denaro.

Se un libro non serve a niente, non ti lascio una buona recensione su Amazon solo perché sei presunto guru di sta cippa.

Se vengono divinizzate quattro persone su tutto il web, apriamo gli occhi, esistono mondi paralleli.

Se nel tuo sito mi dici che sei esperto e hai talento, hai già chiuso.

Se pubblichi la pagina web «chi sei» e non dici chi sei, no grazie.

Se fai una sales page uguale a tutto il mondo, che noia.

Se devi avere un sito perché ce l’hanno tutti, anche no.

Se una donna non vuole figli, ha tutto il diritto di non volerli.

Se ti fai un mazzo tanto per un progetto e poi dicono che i grandi ce l’hanno più lungo, allora non ci siamo.

Se ti rispondo ad una mail urgente e non dai segni di vita, allora anche no.

Se il tuo logo fa schifo, fa schifo (che ci sta sempre).

Se parli e dici che è tutto facile, mi annoi.

Se mi dici che è tardi, cerco di capire rispetto a quale disposizione dei pianeti sia tardi.