Garanzia Giovani #2: Gli Enti Formativi

Garanzia Giovani: opportunità o groviglio inestricabile?

Dopo aver introdoto il tema, focalizzandoci sulla Consapevolezza delle Aziende, passiamo al secondo punto degli elementi da cui può dipendere la buona riuscita di questa proposta: gli Enti Formativi.

Disponibilità dell’Ente Formativo coinvolto

Ho già accennato in precedenza a questo fantomatico Ente Formativo.
Di cosa si tratta?

Si tratta dell’Ente, dell’Agenzia o dell’Associazione che di solito coordina i tirocinanti e si occupa non soltanto del corso di formazione professionale, ma anche della burocrazia alle spalle dello stage.

Oltre a questo, spesso (ma non sempre) è il capofila del progetto, che si prende la briga di trovare soggetti aderenti, aziende incluse — quindi, ha una parte di responsabilità in ciò che ho definito nella precedente sezione (in certi casi, visto che si parte dal principio di buona fede).

Personalmente, ancora una volta, posso dire di essermi trovata bene, eccezion fatta per i lunghi tempi di risposta alle mail — una tendenza diffusa in molti uffici pubblici, a dirla tutta, ma questo è un altro discorso. Telefonando direttamente in sede, si era certi che qualcuno rispondesse — chi è abituato a rimanere in ascolto della musichetta d’attesa ogni qualvolta chiama un ufficio, sa quanto possa essere apprezzabile questa premura.

Il corso è stato soddisfacente, con docenti competenti e una ripartizione equilibrata dei contenuti, che hanno fornito strumenti utili in fase di tirocinio. I responsabili, inoltre, erano disponibili a qualsiasi domanda — tra loro, qualcuno ha dato utili consigli per migliorare le nostre probabilità di assunzione, dandoci delle dritte sulle varie fasi di selezione e job hunting.

Stessa cosa si potrà dire di altre agenzie di formazione, immagino, ma non ovviamente di tutte. Mi hanno raccontato storie al limite con il thriller, che narrano di registri presenze scomparsi, documenti non convalidati e stage parzialmente annullati o “da recuperare”, per colpa di Enti formativi che si perdevano in un bicchier d’acqua. Per non parlare di accordi con aziende accozzati alla bell’e meglio, associati a corsi che nulla vi hanno a che vedere.

Insomma, anche in questo caso la buona riuscita è soggettiva.

Per fortuna, pare che la disponibilità e la competenza degli Enti stia aumentando — e diciamocelo, dopo quasi tre anni di GG era anche ora.

Nel prossimo episodio: Le Istituzioni Territoriali

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