Questo articolo di Stefano Ardito fa riflettere sul fatto che in Italia nessun governo ha mai elaborato una politica delle "terre alte". 
Spopolate, sfruttate, deturpate ed impoverite, le montagne italiane (l’Appennino in particolare, ma anche le Alpi, con l’eccezione dell’Alto Adige ed alcune parti del Trentino e della Val d’Aosta) sono state oggetto esclusivamente di contributi a pioggia, finanziamenti erogati senza alcuna pianificazione strategica, anche nel turismo, spesso col solo bieco fine di accaparrarsi un misero ritorno elettorale.
Come sempre in questi casi, anche di fronte alla tragedia di Rigopiano, è scattata una farsesca caccia all’untore. Si cerca il responsabile, un colpevole, qualcuno per "fargliela pagare". 
Si specula per fini politici sulla macchina dei soccorsi, sullo Stato incapace, sulla Protezione Civile inadeguata, ma non si pone alcuna attenzione sulla genesi profonda di tali situazioni.
Si punta il dito su chi non ha letto l’e-mail. Su chi ha impedito ai turisti di ripartire, ma non si ritiene utile capire perché in 60 anni di storia repubblicana il concetto di sviluppo per le montagne italiane sia stato associato esclusivamente alla costruzione di impianti di risalita. Non ci si interroga sul perché esistano località "turistiche" raggiungibili da un’unica strada. 
Alcune forze politiche aizzano la gogna mediatica contro i presunti "colpevoli" di questa tragica fatalità. Alcuni sciacalli in doposci postano selfie da un inferno che, per loro, altro non è che lo sfondo di una foto di propaganda. 
Agli uni come agli altri mi viene da chiedere: "Potreste mostrare le parti dei vostri programmi polici/elettorali degli ultimi cinque anni in cui elaborate chiaramente - a livello locale come nazionale - una politica per la montagna?
Ritengo che la politica non debba occuparsi di dare la caccia ai colpevoli, ne di incensare "eroi" che altro non fanno che il loro lavoro. Questa politica non serve a nessuno. Questo atteggiamento condanna Rigopiano ad essere solo una tragedia, non un monito. 
La politica ha il dovere di approfondire i problemi ed elaborare progetti attuabili per lo sviluppo dei territori e del paese.