Death and Rebirth

“Ho scoperto che la Via del Samurai è la morte: è necessario prepararsi alla morte dal mattino alla sera, giorno dopo giorno”.

Ho scelto di cominciare questo primo articolo con questa stupenda — seppur violenta — frase per un motivo particolare: essa racchiude l’intera filosofia dei Samurai dell’epoca; esprime l’irta via che questi grandi e temutissimi guerrieri dovevano seguire.

Ma cosa vuol dire? Cosa significa prepararsi a morire ogni giorno?

Death

Cominciamo spiegando che non vuol dire solo prepararsi ad una morte fisica, che in quel periodo era sempre più frequente a causa delle guerre per il controllo del giappone; non significa solo “accetta la morte come un passaggio naturale. In essa c’è molto di più di quel che si vede.

Ci dice: abbandona ogni preconcetto, ogni blocco sia fisico che mentale. Muori; per poter vivere devi prima morire a tutto ciò che è passato, tornare ad essere qualcosa di grezzo.

E’ un po quello che dice Scrap nel film “Million Dollar Baby”

Panta rei: tutto scorre

E’ cosi che funziona nelle arti marziali — ma io dire anche nella vita — poiché esse vanno di pari passo, entrambe sono in continuo cambiamento.

Come un fiume che scorre non è sempre lo stesso, cosi la vita è in continuo movimento ed ogni uomo, anziché resistere al cambiamento, dovrebbe adattarsi.

Dovremmo tutti riflettere su ciò che di positivo questo cambiamento porta con se e non solo pensare ai lati negativi, trarre tutto ciò che di buono ha da offrirci e poi proseguire.

Oggi, per fare un esempio, vedo ancora molte persone anziane che resistono alla tecnologia, molti che pensano che sia un mostro al quale sfuggire invece di cogliere i lati positivi che essa ha da offrire — beninteso che ci sono anche molti lati negativi di essa.

Rebirth

Quello che possiamo fare è dimenticare ciò che non è utile, ciò che abbiamo creduto vero, ma che in realtà non lo è; ricostruire ogni giorno le nostre credenze. Rinascere a nuova vita. Assumere un atteggiamento simile a quello dei bambini.

Un bambino piccolo accoglie con curiosità ogni novità e anche noi tutti dovremmo fare lo stesso e morire ogni giorno alle vecchie tradizioni. Solo cosi non saremo limitati, solo cosi potremo essere dei guerrieri veri.

Un guerriero vero non arretra, prosegue sempre anche se la via della conoscenza è infinita, questo perché non si accontenta mai di ciò che sa, ha sempre più bisogno di imparare e affinarsi.