La domenica pomeriggio
Vieni a vedere perché, Cesare Cremonini

Oggi è domenica. Domenica pomeriggio. Mi piace scrivere la domenica pomeriggio.
Non so cosa scrivere stavolta. Devo aver iniziato una cinquantina di pagine della Moleskine in questi giorni. Eppure ora non so proprio cosa dire.
Che importa. Ho deciso di scrivere lo stesso. L’importante è iniziare, il resto verrà da sé, mi sono detta.
Però proprio non so.
Domenica pomeriggio. Alla discoteca sotto casa fanno un matinée ed è pieno di gente. Li sento parlare e sento il pavimento tremare per la musica.
Io ascolto Cesare Cremonini, i Negramaro e Lana del Rey, sorseggiando caffè americano da una tazza Ikea. Il libro di marketing mi fissa e io fisso lui, perché so che là dentro ci sarà la mia tesi.
Ho pensato a mia madre che dice che sono “pane al pane, vino al vino” e a mio padre che dice che sono una Ferrari. Sono conciliabili le due cose?
Ho pensato che mi piace davvero vivere a Milano quest’anno. Mi piace anche il Natale. Mi piace anche il freddo perché spero porti neve.
Mi piace scrivere la domenica pomeriggio, anche se quello che ho scritto non è logico.