#MilanoCheLegge

Speciale Narrativa (Febbraio 2017)

Ohran Pamuk, La donna dai capelli rossi, Einaudi (262 pagine, 19,50 euro)
Ohran Pamuk è uno scrittore obbligatorio per chi voglia comprendere le trasformazioni culturali e sociali che hanno attraversato la Turchia negli ultimi trent’anni. Qui il protagonista Cem fa continuamente i conti con la figura paterna di cui è stato privato per cause politiche, in un gioco di rimandi con Edipo e gli eroi tragici della classicità; figure di cui si nutre attraverso la letteratura, occidentale e orientale, e da cui finisce per farsi influenzare.

Irmgard Keun, Gilgi, una di noi, L’Orma (234 pagine, 16 euro)
Uscito nel 1931 e messo al rogo poco dopo dal Nazismo, torna oggi con una nuova traduzione integrale: Gilgi è una ragazza moderna, che si abbandona alla trasgressione che l’età del jazz aveva portato un po’ ovunque nel mondo. Amour fou, la possibilità di aspirare alla totale indipendenza attraverso il lavoro, l’aborto: attraverso il racconto della vita di Gilgi, l’autrice tocca tematiche che furono considerate non consone e che la portarono prima agli arresti, poi all’esilio forzato.

Chiara Rapaccini, Baires, Fazi (237 pagine, 18 euro)
Una donna di mezza età che ha da poco perso l’anziano marito deve recarsi in Argentina per presentare la sua prima collezione di moda: da questo semplice aneddoto autobiografico (l’autrice è stata compagna del regista Mario Monicelli) prende avvio il primo romanzo dell’illustratrice Chiara Rapaccini, una lunga riflessione sul dolore di un lutto e la conseguente perdita di ogni propria consapevolezza, anche nella quotidianità.

Louise O’Neill, Solo per sempre tua, Hot Spot (367 pagine, 16,50 euro)
Il genere distopico negli ultimi anni ha visto un grande successo di pubblico, soprattutto grazie ad alcune saghe young adult. È in questo filone che può collocarsi questo romanzo che descrive una società in cui il genere femminile nasce in laboratorio: le ragazze studiano duramente per essere magre e delicate, ben truccate e pettinate, sempre gentili, con l’unico scopo di essere scelte, durante una Cerimonia, dai loro coetanei maschi — gli Eredi — e adempiere a “doveri” quali mettere al mondo figli rigorosamente maschi e il piacere maschile. Tutto questo anche a costo di feroci litigate tra le ragazze per decidere chi è la migliore.


Originally published on Mi-Tomorrow on February 15, 2017.

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