Time Management con quattro D

Il tempo è una risorsa insostituibile ed indispensabile. Non si può risparmiare e, una volta perduto, non si può recuperare. Tutto ciò che si deve fare richiede del tempo e, meglio lo usiamo, maggiori saranno le nostre ricompense.

Oggi affermazioni “il tempo non basta mai”, “ho poco tempo”, “ci vorrebbe più tempo” sono entrate a far parte del linguaggio quotidiano, tanto da essere la forma linguistica di un nostro modo di pensare e di focalizzarci sul tempo invece che sulle attività.

La sensazione di “non avere il controllo” del proprio tempo è la fonte principale di ansia, stress e depressione. Se si riuscisse ad organizzare e controllare le attività della vita, ci si sentirebbe meglio, si avrebbe maggiore energia, tanto da riuscire a fare più cose.

Infatti, la capacità di gestire il tempo, come qualunque altra pratica nella nostra vita quotidiana, contribuisce a decretarne il successo o l’insuccesso.

Si parla allora di time management o gestione del tempo, essenziale per massimizzare l’efficacia personale.

Innanzitutto bisogna avere la saggezza e il coraggio di fermarsi un attimo, per fare il punto della situazione ed analizzare:

  • le abitudini disfunzionali che ci portiamo dietro;
  • le convinzioni che ci spingono (nostro malgrado) ad agire sempre allo stesso modo;
  • le cause della cattiva gestione delle attività;
  • le risorse di cui disponiamo e non facciamo uso;
  • le regole che possono aiutarci ad introdurre quei cambiamenti che nel tempo faranno la differenza tra il passato e il futuro.

Ma come potremmo migliorare la nostra produttività? Quali tecniche efficaci potremmo utilizzare? La risposta potrebbe essere semplicemente quella di usare le quattro D dell’efficacia personale, che rappresentano uno strumento nelle mani dell’uomo che vuole avere successo nella vita.

La prima D è il desiderio: dobbiamo avere un desiderio profondo e insopprimibile di mettere sotto controllo il nostro tempo e di ottenere la massima efficacia.

La seconda D coincide con la decisione: dobbiamo decidere chiaramente di applicare le regole del time management finché non diventeranno un’abitudine.

La terza D sta per determinazione: dobbiamo essere disposti a persistere, resistendo a tutte le tentazioni che potrebbero spingerci ad abbandonare l’impresa, finché non diventeremo dei bravi time managers. Il desiderio rinforzerà la nostra determinazione.

Infine, la chiave più importante per il successo nella vita, la quarta D, è la disciplina: dobbiamo auto-disciplinarci per fare del time management una pratica costante, che ci accompagnerà per tutta la vita. Una disciplina efficace consiste nell'imporre a se stessi di pagarne il prezzo e di fare ciò che sappiamo di dover fare, quando dovremmo farlo, anche se non ne abbiamo voglia. È fondamentale per il nostro successo.

Tutti i vincitori, in tutti i campi della vita, usano bene il proprio tempo. Tutti i perdenti lo usano male.

Quindi una delle regole più importanti per il successo è semplicemente sviluppare delle buone abitudini e farne le nostre padrone.

Non siamo macchine, ma individui con differenti vocazioni e attitudini. Per alcuni l’efficienza sarà la normalità, l’unico modo possibile di vivere. Per chi non è abituato alla pianificazione e segue uno stile di vita più “anarchico”, riuscire ad organizzare il proprio tempo senza sprechi sarà più complicato. Chiedere a questi ultimi di vivere con l’orologio e l’agenda in mano significa domandare l’impossibile, ma una corretta gestione del tempo è indispensabile per resistere ai ritmi della vita.

Ricordiamoci che la gestione del tempo coincide in realtà con la gestione della vita. Il time management e la produttività personale partono dall'apprezzamento della nostra vita e di ogni singolo istante.

Le 4 D rappresentano il più semplice percorso sulla strada dell’efficienza, anche per chi, come me, non è efficiente per natura ma per scelta.

Riferimenti

Brian Tracy — Gestione del Tempo

Brian Tracy GESTIONE DEL TEMPO