
….Che dieci milioni di fiori possano sbocciare.
19 settembre 2016
Mentre a fuori al duomo di Napoli si accalca la folla colma di gioia e di fede per festeggiare faccia gialla per chiedere una grazia, dall’altra parte del fronte terra dei fuochi, fuori la sede dell’Eco Transider, industria della lavorazione e smaltimento rifiuti, sita nella zona industriale fra Gricignano e Teverola si muove un altro tipo di corteo, formato di gente che la fede, quantomeno quella in un cambiamento, l’ha persa dopo l’ennesimo scempio ambientale vissuto sulla propria pelle e ha deciso di reagire di persona all’ignavia della classe politica locale, bloccando in modo pacifico l’ingresso dei camion al mostro della puzza (come lo chiamano qui).
Gente normale, padri di famiglia, amici del bar, mogli, sorelle e persino bambini hanno fatto fronte comune, con una quasi gandhiana protesta spontanea e non violenta bloccando il cancello e l’ingresso al mostro decidendo poi di formare un presidio “no puzza” fisso per controllare di persona camion e movimenti strani che da sempre caratterizzano la zona.
Terra dei Fuochi
Tutto ciò si incastra nel capitolo sin troppo ampio chiamato “Terra dei Fuochi”, terra che come aveva profetizzato già nel 1997 il pentito dei Casalesi Carmine Schiavone svelando i retroscena di trent’anni di sversamenti illeciti, definendo tutta la zona a sud di Latina fino al casertano e al napoletano come “la pattumiera d’Europa” davanti alla Commissione parlamentare d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti:
“Entro venti anni gli abitanti di numerosi comuni del casertano rischiano di morire tutti di cancro”
ed è purtroppo una profezia veritiera visto che i dati dell’istituto superiore di sanità confermano che
Nella Provincia di Caserta per quanto riguarda la mortalità per tumore e leucemie l’eccesso è del 9% fra gli uomini e del 4% fra le donne. Un eccesso di rischio per tutti e tre gli indicatori considerati, in entrambi i generi, è stato osservato per i tumori di stomaco, fegato, polmone e vescica, e della mammella fra le donne. Nei comuni della Terra dei Fuochi della Provincia di Caserta, eccessi di mortalità e ricoveri nei due generi hanno riguardato i tumori di stomaco e fegato. Si noti a questo proposito che i dati del Progetto SENTIERI, relativo all’insieme dei Siti di Interesse Nazionale per le bonifiche (44 siti di cui 23 serviti da Registri Tumori), hanno fornito analoghe stime dell’incidenza dei tumori (eccessi del 9% fra gli uomini e del 7% fra le donne).
Tutte queste patologie ammettono diversi fattori causali certi o sospetti, fra questi ultimi anche emissioni o rilasci di siti di smaltimento di rifiuti pericolosi e di combustioni incontrollate di rifiuti pericolosi e solidi urbani.
in questo desolante quadro l’Eco Transider svetta per la puzza e miasmi che riesce (Riusciva…) a produrre quasi ogni sera, impedendo anche solo di dormire con le finestre chiuse alle persone che abitano nei paesi vicini.
26 settembre 2016.

8000 persone in piazza.
8000 anime, 8000 corpi, vicini come le testudo romane, per difendere la propria salute, il loro sacrosanto diritto di vivere una vita normale manifestando pacificamente e senza bandiere politiche.
“Non hanno le autorizzazioni (la Eco Transider ndr), non hanno i permessi, stiamo cercando di far svegliare le persone, abbiamo occupato questo pezzo di terra e siamo in protesta. Questa azienda non lavora bene e la legge autorizza queste persone a lavorare in questo modo. Siamo qui da dieci giorni, notte e giorno, abbiamo bloccato questa discarica a cielo aperto. Stanno ammazzando la gente! La politica non ha fatto niente e noi cittadini ci siamo svegliati.
appunto, siamo arrivati al tasto dolente.
la politica.
potremmo riassumere la reazione politica locale (per ora) , miope, distratta o in alcuni casi complice con una strofa di “don rafè” di de andrè.
Prima pagina venti notizie
ventuno ingiustizie e lo Stato che fa,
si costerna, s’indigna, s’impegna
poi getta la spugna con gran dignità
la dignità che 8000 voci unite in corteo non voglio perdere.
4 ottobre 2016
il presidio fisso si scioglie, visto che la fabbrica di legge non può più operare, ma nella terra dove tutto è il contrario di tutto può accadere,anche nell’arco di due ore può scatenarsi un infero
divampa un incendio (doloso?accidentale? e i sistemi anti incendio che non funzionano??) in 4 punti diversi di un capannone che avrebbe dovuto contenere solo rifiuti umidi.

e quindi ritorno il presidio fisso “no puzza”.

oggi
sono stato al presidio “no puzza” ho parlato con don Antonio Lucariello, da almeno 5 anni in prima fila a combattere in questa terra e contro il mostro, ho guardato negli occhi ragazzi, signore e persino bambini.

Hanno negli occhi una scintilla nuova, che mi fa ben sperare per la risoluzione del problema e per il futuro di questa terra.
mentre mi allontano per delle ultime foto, con un cielo nuvoloso che incornicia il presidio con alle spalle il gigante, il mostro, immagino un novello scontro davide vs golia

e mi sovviene in mente una chiusa di un libro che mi regalarono.
la gente chiede “sei forse un sognatore?”
e la risposta è si, siamo dei sognatori.
vogliamo tutto.
che dieci milioni di fiori possano sbocciare.