#BackToTheFutureDay. 7 cose che la DeLorean direbbe se avesse un’Anima Digitale


È arrivato il gran giorno. Proprio oggi, 21 ottobre 2015, Doc Brown e Martin McFly, nel secondo capitolo della mitica saga di ritorno al futuro, approdano nella Hill Valley di “oggi” direttamente dall’anno 1985, e lanciano il loro sguardo stranito su un futuro di macchine volanti, scarpe che si allacciano da sole, monopattini che fluttuano e bibite che saltano fuori direttamente dal bancone del bar.

Il tutto ovviamente con l’indimenticabile “Beat it” di Michael Jackson che suona in sottofondo.

Sono pezzi di storia per tutti gli spettatori del mondo: momenti che hanno segnato la crescita e plasmato l’immaginario dell’intera generazione anni ‘80.

Tutti da allora abbiamo sempre sognato di viaggiare nel tempo; di incontrare nostro padre a vent’anni per dargli la spinta ad affrontare la vita con più grinta, incoraggiandolo magari a prendere a pugni il Biff Tannen di turno. Oppure ci siamo chiesti come sarebbe stato trasportare nel passato almanacchi sportivi aggiornati e garantirsi scommesse vincenti e ricchezza.

Let.life ha fatto di più.


Ha inventato un’applicazione, disponibile su App Store e Google Play Store, che dà un’Anima Digitale a tutti gli oggetti. Le cose con Let.life ci forniscono informazioni d’uso e promemoria sulla loro gestione, consentendo all’utente di sapere sempre come utilizzarle al meglio.

La domanda perciò sorge spontanea: cosa avrebbe detto la DeLorean a Marty se avesse avuto un’Anima Digitale?

Noi ci siamo dati 7 risposte

1) Velocità: “farò il mio salto nel tempo solo dopo che mi avrai portato a 88 miglia all’ora.”

2) Potenza: “Per effettuare il salto temporale sono necessari 1.21 gigawatt di potenza, gli stessi generati da una reazione nucleare o dalla scarica di un fulmine”

3) Passaggio temporale: “sparirò lasciando per terra due strisce di fuoco e ti ritroverai nella data che vorrai, nel passato o nel futuro. Attento però: l’assorbimento di energia durante il trasferimento temporale mi renderà molto fredda e ricoperta di ghiaccio. Non toccarmi dopo essere sceso!”

4) Impostazioni del tempo: “prima di partire per il viaggio nel tempo, occhio a impostare i miei circuiti temporali. Il primo indica la data e l’ora attuali, il secondo la data e l’ora della destinazione, e l’ultimo la data e l’ora da cui sono partita l’ultima volta che ho viaggiato nel tempo”

5) Benzina: “mi raccomando Marty, attenzione al serbatoio di benzina! Gli spostamenti nel tempo funzionano grazie al plutonio ma, come dice Doc, senza benzina non si può arrivare a 88 miglia orarie”

6) Flusso canalizzatore: “Il centro del mio funzionamento è il flusso canalizzatore, lo strumento che rende possibile il viaggio nel tempo. Doc, nel 1955, stava appendendo un orologio in piedi sul water, è caduto e ha battuto la testa. Quando si è svegliato ha avuto la visione del flusso canalizzatore. Senza quell’episodio non sarei mai stata costruita”

7) Il futuro: “Marty, sono stata nel futuro. Nel 2015 non serve il plutonio, basta il “Generatore di fusione”. Questo dispositivo estrae energia dai rifiuti e avvia la fusione nucleare necessaria per alimentare i circuiti temporali del flusso canalizzatore. Puoi creare da te tutta l’energia che ti serve”

Il Generatore di Fusione in realtà non l’hanno ancora inventato. È nato invece Let.life, il servizio che dà un’Anima digitale agli oggetti e aiuta chi li possiede ad avere tutte le indicazioni necessarie per utilizzarli al meglio.

Se Marty ne avesse potuto usufruire probabilmente non avrebbe vissuto le avventure che tanto ci hanno appassionato nel corso della trilogia. Per fortuna Let.life è nato oggi. Chissà cosa ne penserebbe lui!