5 Motivi per cui gli occidentali falliscono nel Meditare.
Manuel Occorso
41

Non sono un esperto di meditazione, ma comprendo perfettamente il tuo pensiero. Mi chiedo spesso quale sia il modo giusto (sempre che ne esista uno solo di giusto) per rapportarsi con una cultura diversa dalla propria. Fino a che punto si deve immergersi in essa per comprenderla davvero? È giusto “rubare” da essa ciò che ci piace, che ci sembra utile o bello senza comprenderlo a fondo? È meglio cercare di essere più vicini possibile alle modalità e intenti originali o è meglio adattare le cose alla propria cultura, ai propri modi di vivere?

Gli esempi più eclatanti vengono dalla cultura giapponese. Dalle arti marziali al buddismo zen, alla poesia all’arte, alle molte altre cose bellissime di quella cultura. Quando le rendiamo nostre dovremmo comprenderle così a fondo da diventare noi giapponesi oppure la contaminazione in fondo produce cose migliori?