
A Designer’s Tale
Parole e Cover Art: Lino Di Maio| Illustrazioni: Laura Sauchelli | English Version

era una volta, in un Regno sempre troppo lontano, Il Nostro Eroe.
In ogni favola che si rispetti c’è un Drago Cattivo, una missione per salvare La Principessa e un Eroe che con coraggio, determinazione e un pizzico di follia, è disposto a tutto per una causa superiore.
Eh si, è proprio una di quelle famose favole. È giusto quindi che io vi presenti i protagonisti di questa favola.



Nel Regno di Medionalum, tra complesse strutture che sembrano arrivare da altre epoche storiche — dove anche i boschi sono verticali—si consumava l’ennesima guerra:
la guerra tra agenzia di comunicazione e freelance.

La posta in gioco sin dalla notte dei tempi è sempre un concetto nobilissimo: Il Sacro Design, dalle mille sfumature, dai mille concetti.
C’è chi lo infonde in un trono (interior design), chi lo trova in tavole organizzate in complesse griglie tipiche “dell’età dei pixel” (web design), chi lo studia in un glifo d’amanuense (graphic design), e così via.

Una cosa troppo bella, che chi vi scrive farebbe troppa fatica a definirla nella sua complessità.

Un motivo quindi degnissimo per intraprendere mille battaglie. Come è successo per Il Nostro Eroe, ahimè.

Erano giorni caldi nel cuore industriale dell’infaticabile Mediolanum quando Il Nostro Eroe tramite missiva veniva contattato. Di solito in queste favole, miei cari lettori, c’è sempre un messere con uno strano soprannome derivante da una lingua antica e incomprensibile (digital strategist, account executive, project manager) che si prende l’onere di essere portatore di sventura per conto del Male, come se Il Male all’inizio non sentisse il bisogno e non avesse il coraggio di mostrare il suo vero volto.
Motivato dal sacro fuoco della creatività e da sentimenti che spesso si fanno fatica a comprendere, Il Nostro Eroe decide di intraprendere il viaggio per liberare La Principessa del Design soggiogata dal Male come nella migliore delle tradizioni. In tanti sono caduti nel corso dei secoli sui campi di battaglia, in pochi sono ritornati vincitori e anche a distanza di anni portano nella migliore delle ipotesi i segni sulla propria pelle.

Ora, se voi foste Il Drago Cattivo, dove portereste La Nostra Bellissima Principessa del Design?
Esatto! Proprio lì, in cima alla torre più alta del castello. Un castello però che avrebbe spaventato anche il più temerario degli Eroi, sorvegliato da guardie armate di furbizia e circondato da un fossato dove scorre il fiume delle bugie infestato da strani mostri paludosi affamati di avidità e poco rispetto per la professionalità.

L’alternanza sole-luna si manifestò per ben tre volte nel Regno di Mediolanum e, ormai stremato dalle fatiche, Il Nostro Eroe riesce a liberare La Principessa. Il Design e il freelance finalmente si ricongiungono, sul loro bel bianco destriero viaggiano nelle sterminate pianure del Regno con il vento nei capelli.
Sulle ali dell’entusiasmo possono vivere felici e contenti anche grazie alla ricompensa e al tesoro rubato al drago.

E invece NO!
Perché dovete sapere, cari lettori, che questo particolare tipo di battaglia inizia proprio in questo momento, ed è come se dopo aver lottato per giorni nel castello — dalle segrete fino alla cima — al nostro Eroe venisse detto: «Grazie mille, ora il tesoro (e spesso anche la Principessa) è nostro, buon proseguimento e buona fortuna per le prossime battaglie!»
È proprio qui che finalmente il Vero Male si manifesta, nel momento in cui va riconosciuto all’Eroe il suo valore , il suo coraggio e il suo essere ligio al dovere la risposta che arriva dall’oscurità è spiazzante.
Alla domanda: «Scusi, ma il compenso?», la risposta è spesso fumosa, creativa, folle e oscura.
Nella nostra favola il tempo scorre veloce e passano interi mesi.

Accade di tutto secondo il Male:
- regni completamente andati a fuoco, anche detto: server bruciati
- messeri uccisi nel loro tragitto per consegnare le loro lettere a destinazione, anche conosciuto come: centinaia di mail a vuoto

E ancora:
- perdita della memoria a seguito di un maleficio della strega del Regno, anche detto: «non mi ricordo di te»
- malattie che hanno messo in ginocchio l’intero Regno, ricompense andate ad Altri Eroi per altri tipi di imprese, anche conosciuto come: bonifici all’iban sbagliato

L’Eroe è perso, non riesce a capire cosa ha sbagliato, in cosa poteva essere migliore e il perché di tali ingiustizie.
Ehi, un momento, a quanto pare la nostra favola non ha il suo “lieto fine”.
In realtà basta leggere tra le righe per vedere come, nonostante tutto, il vostro narratore non solo è ancora al massimo delle sue forze e del suo entusiasmo verso questo lavoro ma ha approfittato di questa brutta storia per cercare di raccontarvela e lavorando (questa volta felicemente gratis) a “A Designer’s Tale”.

Chi vi scrive non crede di essere diverso da tanti altri di voi che ogni giorno combattete le vostre difficili battaglie da freelance ma questa storia è un modo per invitare a tenere duro perché questo nostro strano mondo non può appartenere ai furbi, e di sicuro prima o poi queste persone la pagheranno in qualche modo.

La morale è molto semplice, evitate posti come questo come la peste. Avete di molto meglio da fare in qualità di Eroi, La Principessa Design è in pericolo ogni singolo giorno quindi mano alle armi e combattete!
Post Scriptum. Inutile aggiungere che Il Nostro Eroe sta cercando ancora ad oggi il suo compenso.
