My Year in Review

Dopo il successo(?!?) dell’anno scorso mi sembrava giusto ripetere il mio recap dell’anno,non ci saranno effetti di parallasse e palette cromatiche ambiziose come lo year in review di spotify (dominato per il sottoscritto dai foo fighters e kendrick lamar ad ogni modo), sarà ancora una volta semplicemente il mio anno e poi mi ha molto divertito l’anno scorso e perchè non ripeterlo allora.

Gennaio:

Come è giusto che sia si riparte esattamente da dove ci eravamo lasciati (anche su twitter)

Ma l’anno parte subito con una notizia sensazionale che fa ben sperare.

Febbraio:

Lezioni di viralità : esegue House of Cards.

Smaltita la confusione post-festività si parte subito con le belle certezze

E con queste (e fortunatamente tante altre :D) certezze le cose iniziano a prendere la giusta piega (bella o brutta che sia sempre giusta resta)

Marzo:

Il terzo mese dell’anno parte con uno degli articoli più belli letti quest’anno ( argomento webdesign)

ma anche con il sito web dell’anno senza se e senza ma

in un mese molto incentrato sul lavoro , tocca ricordare una cosa

Aprile:

L’immenso Tony Servillo (e Paolo Sorrentino) apre il mese di Aprile

insieme a uno dei fake-account twitter dell’anno

ma c’è tempo anche per far partire la scimmia più scimmia dell’anno

e una proposta per un nuovo raduno

Maggio:

ExpoExpoExpoExpo , L’esposizione universale parte a Milano e queste 4 lettere sono DOVUNQUE

In occasione del mio compleanno si dà il benvenuto al mio primo wearable

Ma Maggio ci porta con ogni probabilità anche la “Quote of the Year”

IL capolavoro cinematografico dell’anno

e di tante belle mostre che ho visto quest’anno…

(Bonus: il premio “mostra dell’anno ” lo vince per me FAILE: Savage/Sacred Minds vista al Brooklyn Museum)

Giugno:

Da sempre uno dei mesi più intensi con le sue prime volte :D

con le sue conferme: la Kerning Conference di Faenza

ma anche con le sue nuove esperienze O_o

Qualcosa però inizia a scricchiolare se pur parlando di un libro

Dal punto di vista sportivo ,il titolo NBA va a Golden State, i protagonisti sono stati sicuramente altri ma il ricordo va a lui

…e per non farci mancare nulla la navigazione mobile ha superato quella desktop

Luglio:

l’estate si avvicina…

e cadono miti

Agosto:

In un mese lontano dalla vita digitale c’è tempo per il miglior gioco mobile dell’anno (mobile ripeto mobile, il videogaming serio si fa su altre piattaforme :D)

Settembre:

Al ritorno dalle ferie il redesign dell’anno

ma anche una rincorsa durata troppo tempo e un piccolo sogno che si avvera (per me)

Ma l’anno è stato come al solito dominato dai telefilm, questo è senza dubbio il migliore che ho visto

Attraverso kickstarter mi sono beccato pure il fuck off da Mr Bingo :D

Ottobre:

Una sorpresa musicale continua, a tutti gli effetti ormai nel giro dei miei artisti preferiti

Ma due cose mi lasciano tanti dubbi

Oltre a una droga nuova di zecca

Novembre:

L’uscita di Straight outta Compton mi fa ritornare adolescente

e l’addio “sportivo” a un grandissimo campione ci ricorda che a volte non esistono bandiere che tengano e certe meriti vanno ammessi.

Dicembre:

Nel mese in cui anche i pannolini hanno fatto comarketing con star wars ecco in tutto il suo splendore la delusione cinematografica dell’anno

ma non tutti i mali vengono per nuocere

A Natale puoi

E poi cin-cin cenoni, baci e abbracci e una gran bella convinzione

Bonus:

Quest’anno ho usato pure instagram ma butto la mia top nine così faccio prima

Buon anno a tutti, e buon 2016 :D

P.s. Buoni propositi per il nuovo anno : scrivere nel prossimi “year in review” i buoni propositi per l’anno successivo”