
Il diritto di amare
Su questa storia delle unioni civili tra partner dello stesso sesso e delle varie adozioni, a mio parere, c' è poco da dire: o si è a favore o si è contro.
Il dialogo, in questo frangente, ha senso fino ad un certo punto. Il fatto è questo: si sta negando un diritto ad una fetta della popolazione per un bigottismo di fondo, per intolleranza ed ignoranza. Punto.
Io non sono una persona estremista, ma credo che per la lotta dei diritti si debba essere netti, questo non vuol dire fare la guerra, ma sta a significare che qui si parla di uguaglianza e questa è una cosa che deve funzionare per tutti, altrimenti non funziona per nessuno.
Perché che dialogo vuoi avere con uno che ti dice “e allora facciamo sposare gli esseri umani con gli animali, no?”
È un cretino.
È un cretino che paragona una relazione tra due esseri umani consenzienti alla zoofilia. Io non voglio essere rude, ma con una persona che ragiona in questi termini non ci dividerei neanche una pastarella la domenica, figuriamoci se mi metto lì a spiegargli che “No, ma guarda… Il tuo esempio è un attimo offensivo”.
Per di più quando si parla di unioni civili arriva sempre quello intelligente (solitamente ha un aspetto simpatico, ma gli mancano i pollici opponibili e fatica a interiorizzare il sistema decimale) che ti spiega la questione delle adozioni da parte delle coppie omosessuali e ti dice che ai bambini fa male avere dei genitori gay. La sua più grande paura, in realtà, è che questi bambini diventino omosessuali a loro volta, ma questo non te lo dice. Non te lo dice e fa anche una cosa simpatica: tira fuori le statistiche.
Le statistiche vengono scelte nel seguente modo:
- ho un' idea
- cerco statistiche che la sostengano
- sbatto numeri in faccia alla gente non sapendo neanche di cosa sto parlando.
I peggiori della specie sono quelli che conoscono quattro luminari della pedagogia in croce e, grazie alla loro esperienza, ti spiegano che loro hanno ragione e tu no.
Il punto è che per me queste persone possono anche tenersele le loro ragioni, si potrà parlare dei rispettivi punti di vista, ma qui non si arriva a un compromesso.
I diritti, qui, si rivendicano.
Gandhi era pacifista, ma ha lottato per le sue idee e non ha mica detto “Ok zio, facciamo così. Gli indiani alti me li puoi trattare male, ma una parte me la salvi? Allora siamo ok, così mi lasci buona fetta dell’ elettorato”
Martin Luther King era pacifista, ma ha lottato per i diritti della sua gente: senza se e senza ma.
Ma poi ve la immaginate la storia dei diritti umani se Rosa Parks avesse detto “No, non mi alzo. Anzi, facciamo così, mezzo posto a te e mezzo a me. Anzi aspetta, sto seduta altri cinque minuti e poi mi alzo che scendo alla prossima, però hai capito cosa intendevo?”
I diritti non li volevano dare neanche a noi donne, pensate non ci fossero argomentazioni abbastanza bigotte per dire che non ne meritassimo? In tutta coscienza, pensate che non ci sia stato almeno uno che ha detto “e allora il prossimo passo sarà dare il diritto di voto anche ai cani?”
La risposta già la sapete bene da voi.
La cosa che più mi sconcerta del Family Day è che esistano persone disposte a lottare per non fare ottenere un diritto basilare a qualcun altro. È una cosa assurda. Che poi almeno l' amore non lo si potrebbe rispettare in ogni sua forma quando scorre tra persone che provano reciprocamente questo sentimento? Non si potrebbe rispettare una relazione e la sua storia? Non si possono dare dei diritti a persone che condividono la vita insieme?
Eddai.
Dal mio punto di vista spero di arrivare un giorno a parlare ai miei figli di questa storia e che questi, o i miei futuri nipoti, mi chiedano come fosse possibile che questi diritti, “ovvi” ai loro giorni, fossero tanto difficili da far valere in passato. Spero che guardino con stupore a questo capitolo della storia, proprio come noi guardiamo agli anni della segregazione e della schiavitù.
Che poi stiamo parlando di Amore, il sentimento più alto che esista, quello che Dante ha definito come motore del cosmo, quello che era il Dio che muoveva il Cielo e l' altre stelle, potrebbe bastare già solo questo per stare dalla parte di chi si ama o no?
Io penso di sì.