Medium
Una piattaforma che non mi aspettavo, ma che aspettavo da un po’.
Mi sembra ieri che stavo ad aggiornare il mio blog su Splinder e ancora oggi non credo di aver superato il trauma per la chiusura della tanto amata piattaforma.
Al tempo tutto era bellissimo (“O tempora, o mores”): scrivevo tranquillamente cosa mi passava per la testa e non dovevo limitarmi perché nessuno sapeva chi fossi. La cosa bella stava nel fatto che se scrivevo avventure di fantasia, nessuno provava a psicanalizzarmi come spesso accade su Facebook pensando che No,MaTuDiciCheÈSoloUnRaccontoBreveMaSeFosseStatoDiFantasiaAlloraMicaCheLoCondividevi.
Ho provato ad aprire una pagina Facebook come fosse un blog, ma mi sembrava troppo audace come cosa, poi ho anche abbandonato queĺle piattaforma nelle quali vai a sponsorizzare un blog… e adesso sono qui. Come siete fortunati, eh.
Anche perché sponsorizzare un blog fatto di pensieri sfusi mi pareva una pubblicità ingannevole come quella degli indumenti che fino a che stanno sui manichini sono ok,ammazza,bellooh e poi quando li indossi sembri cinta da centinaia di lacci emostatici, tanto sono stretti in punti del tuo corpo che neanche pensavi di avere.
Insomma, se indossi certe cose la gente pensa che sei il cosplayer di Cesare di “Amore Tossico” (Caligari r.i.p.) e tu non puoi neanche contestare. Lo stesso vale per i blog (più o meno, ho perso il filo ma siete svegli e avete capito cosa intendevo).
Insomma non ho mai trovato una piattaforma onesta dove a muovere le intenzioni degli utenti era più la voglia di scrivere storie e leggerne altrettante, rispetto allo sponsorizzarsi (e io non ho mica niente da sponsorizzare) o all’aprire una start up, che poi è un' azienda, per poi diventare imprenditori di sé stessi, che poi è un po' una cazzatiella.
E niente, io sono una ragazza che ama scrivere e leggere; a questo punto lascio un saluto a chi passa di qui e spero possiate suggerirmi delle pagine interessanti da leggere, spulciare ed amare.

Tutto qui, tanto vi dovevo.
Ndr. Il simpatico pinguino della foto che si sporge in modo curioso dovrebbe simboleggiare me che mi avvicino con altrettanta curiosità a questo sito e cerco di carpirne i segreti e le funzionalità. È una finezza. Ma che ne sapete.
Post Scriptum:
Non rileggo praticamente niente di quello che scrivo per pigrizia e per pudore. Spesso utilizzo termini dialettali salernitani e romani, quindi se siete dei grammar nazi o dei leghisti vi sconsiglio questa pagina perché a leggermi vi prenderebbe un accidenti o un crollo nervoso. Se invece siete sia dei grammar nazi che dei leghisti, allora mi dispiace per voi e vi auguro ugualmente tante care cose che la vita è dura già così e non mi sento di aggiungere altro.