Si ringrazia l’Avv. Amarilda Lici per la segnalazione ed il commento.

Il Paese è caratterizzato da gravi e oggettive difficoltà economiche, di diffusa povertà e di limitato accesso per la maggior parte della popolazione ai più elementari diritti inviolabili della persona. Allo stato attuale il Gambia è dominato di fatto da una dittatura dove il dissenso contro il Governo viene sedato con la violenza, l’uso della tortura e di altri maltrattamenti, fino all’applicazione della pena di morte. Dal momento in cui il richiedente è arrivato in Italia egli è titolare del pieno diritto di accedere alla protezione umanitaria affinché gli sia garantito un livello di vita adeguato laddove le condizioni socio — economiche del Paese di origine non consentano un livello sufficientemente dignitoso di vita e di rispetto dei diritti fondamentali dell’uomo. Inoltre, lo svolgimento di un tirocinio formativo e di un attività lavorativa dimostrano un fattivo e intenso percorso di integrazione lavorativa e sociale meritevole di positivo riconoscimento.

-

Scarica la sentenza:

PDF - 2.8 Mb

Tribunale di Palermo, ordinanza del 25 luglio 2016

-

Consulta altri provvedimenti relativi all’accoglimento di richieste di protezione da parte di cittadini del Gambia

via Migrano http://ift.tt/2aLZgrG