Alessandria e sicurezza: un binomio che deve tornare a funzionare

La sicurezza è un diritto dei cittadini. Troppo spesso viene messa in secondo piano, e lì è stata relegata soprattutto da questa amministrazione. Gli alessandrini invece devono poter uscire di casa tranquilli, riappropriarsi degli spazi urbani, vivere la città senza il timore che possa succedere loro qualcosa. È questo il grande tema delle città italiane di oggi, ed è ormai manifesto a tutti che la politica, qui come altrove, non è più in grado di dare risposte sufficienti.

La sicurezza e il degrado che questa città ha raggiunto sono sotto gli occhi di tutti. Sento molte persone e amici che mi dicono come, in certi luoghi, sia ormai impossibile abitare. E se gli Alessandrini non godono di una buona qualità della vita, è impensabile poter attrarre visitatori dall’esterno, o persone che abbiano voglia di venire a vivere qui.

Noi della Lega Nord su questo punto siamo sempre stati inamovibili: la sicurezza viene prima di tutto. E se saremo eletti per governare Alessandria, metteremo questo tema al centro della nostra azione politica. Le proposte non ci mancano e le abbiamo più volte spiegate ai nostri concittadini nelle occasioni di dibattito pubblico.

Per il contributo che posso e voglio dare, anche io ho delle idee per poter migliorare la città. Iniziando proprio dai giovani. Perché è creando eventi, spettacoli, festival e attività socio-culturali che si fa anche sicurezza. Si dà una speranza ai nostri ragazzi, tenendoli lontani dalle tentazioni delle cattive strade, strade che potrebbero imboccare a causa della mancanza del lavoro, dell’assenza di occasioni ricreative, dal degrado urbano.

È con la riqualifica mirata del centro e delle periferie che noi dobbiamo partire, mettendo al centro della nostra azione i cittadini e le loro esigenze. Perché gli Alessandrini da troppo tempo lamentano l’assenza di una classe politica che li ascolti. Sono esasperati, stanchi e impauriti. E con loro dobbiamo assolutamente stare. Questa è la nostra sfida, questa è la nostra priorità.

Poi, occorre mettere in sicurezza aree strategiche per la città, come i punti di accesso, vero biglietto da visita per Alessandria. E invece noi ci ritroviamo con aiuole non curate, strade dissestate, intere zone lasciate in zone vergognose. Guardate, ad esempio, i Giardini della stazione. Un tempo erano un fiore all’occhiello, ora versano in una situazione vergognosa, dove la delinquenza pullula e i nostri concittadini hanno paura a frequentarli. Riqualificarli è importante, per davvero. Non si fa con gli slogan. E non si fa semplicemente buttando giù degli ecomostri. Bisogna pattugliare e vigilare, bisogna recintarla e chiudere i cancelli di notte, magari mettendo anche delle telecamere. Studio a Milano e proprio così funziona Parco Sempione. C’era un problema sicurezza molti anni fa, e vi è stato posto freno grazie all’utilizzo delle telecamere.

Solo in questo modo possiamo tornare e vivere pienamente la nostra città. Solo così la politica potrà colmare la distanza che si è creata con le persone, ridando di nuovo valore e ascolto ai loro problemi. Questo voglio fare assieme a Gianfranco Cuttica di Revigliasco e ai suoi sostenitori. Abbiamo le idee, la voglia e la capacità per poterlo fare, per rendere di nuovo bella e sicura la città che amiamo.

Per questo vi chiedo il sostegno: solo con voi possiamo farcela!