L’informatica e la formazione
Alfonso Fuggetta
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Caro Alfonso, grazie per questo nuovo spunto di riflessione. Qualche tempo fa, sempre a seguito di un tuo stimolo, ho scritto più o meno queste parole:
“Mi pare che ciò che accomuna molte della abilità richieste a chi voglia abitare in maniera consapevole questo mondo abbiano a che vedere con la buona, vecchia logica. Quella che consente a chi la conosce di comprendere a quale livello si collochi un problema, un’affermazione o un’argomentazione, di leggere dentro le complessità, di generare soluzioni che contemplino una visione sia strategica che sistemica, di mappare le strutture dei campi di conoscenza, di costruire framework interpretativi. Faccio notare che per definizione la logica appartiene sia alle discipline hard (matematica, informatica) che alle scienze del linguaggio, e quindi al mondo della relazione e della comunicazione”.

Credo che, in questo senso, l’informatica possa in qualche modo condensare in un approccio disciplinare questo pensiero. O, forse meglio, in un approccio multidisciplinare. Certo, ci vogliono anche insegnanti di un certo spessore…